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Intorno alla stazione di Campiglia regna il degrado – Risposta del Comune all’interpellanza del Comune dei Cittadini (record di commenti!)

20 marzo 2011 57 Commenti

RISPOSTA DEL COMUNE

COMMENTO:

Dopo una sequenza di citazioni di atti, alla nostra domanda sulle ragioni  per le quali, a distanza di 12 anni dall’approvazione del piano di lottizzazione e di 10 anni dall’inizio, non siano stati ancora completati i lavori delle opere di urbanizzazione, la risposta è questa:  “In ragione della complessità e dell’estensione dell’area le opere di urbanizzazione di quatro stralci (ossia tutti) sono ancora in corso di realizzazione.”    Che erano ancora in corso di realizzazione lo avevamo visto anche noi. Sul perchè dopo 10 anni, come prescitto dalla convenzione stipulata con il Comune, i lottizzanti non li abbiano ancora realizzati ne sappiamo esattamente quanto prima. Nulla.

Nonostante questo dato di fatto, nella risposta del Sindaco si contesta la nostra affermazione secondo la quale case, albergo e capannoni costruiti nella lottizzazione risualtano ancora oggi “malamente serviti”.  Ci dobbiamo convincere del contrario. Nonostante non ci siano ancora le strade, i parcheggi e quanto previsto dal piano di lottizzazione approvato, la sistemazione di quella zona è eccellente.

Bastava spiegare le ragioni vere dei ritardi, verificare se non ci fossero responsabilità dei costruttori, ammettere che questo crea disagio per chi vive e lavora in quella zona e impegnare Comune e lottizzanti nella migliore sistemazione delle aree intorno alla stazione. Saremmo stati soddisfatti della risposta e forse avremmo potuto dare anche qualche consiglio per favorire il raggiungimento dell’obiettivo.

Comune dei Cittadini 19.3.2011

COMMUNICATO DEL 9.3.2011:

In questo in perfetta sintonia con lo stato di abbandono di Via Cerrini e della zona dei vecchi magazzini comunali. Chi arriva alla stazione e si dirige verso Venturina ha l’impressione di trovarsi in un paese del terzo mondo. Non è poco, se si considera che la è una delle porte principali di accesso alla Val di Cornia.

Foto: Il Tirreno

Le aree intorno alla stazione sono un cantiere perenne, con recinzioni, edifici incompiuti, cartellonistica provvisoria, opere pubbliche iniziate da anni e mai ultimate. Chi si addentra dietro l’albergo “I 5 Lecci” scoprirà che ci sono anche strade e un grande parcheggio. C’è già anche la segnaletica apposta dal Comune: “Piazza Trattati di Roma”, “Via della Comunità Europea”, ecc. Ma tutto è recintato, incompiuto, inagibile e in stato d’abbandono. I cartelli del cantiere indicano esattamente l’inizio dei lavori: 15 maggio 2001. Tra pochi giorni saranno passati 10 anni. Si tratta di opere pubbliche previste da un piano di lottizzazione approvato dal Comune nel 1998, con una convenzione scaduta il 24 aprile 2009, prorogata ulteriormente fino al 31 dicembre 2012.

Foto: Il Tirreno

Con un’interpellanza abbiamo chiesto all’amministrazione di spiegare le ragioni per le quali sono stati costruiti capannoni, abitazioni e addirittura un albergo in mezzo a quello che a distanza di oltre 10 anni appare ancora come un cantiere abbandonato, senza opere di urbanizzazione e senza un minimo di decoro urbano. In questo disordine, i gestori di attività commerciali sono stati costretti ad apporre cartelli e segnaletica provvisoria di ogni tipo e a far transitare i propri clienti in un cantiere in stato d’abbandono. Intanto, chi arriva alla stazione è costretto a parcheggiare in aree insufficienti e inadeguate.

Foto: Il Tirreno

L’insieme di queste inefficienze fa si che la stazione appaia come una delle zone più degradate del nostro Comune, per nulla accogliente e funzionale per chi vi transita e per chi dovrebbe usufruire dei suoi servizi.

Così come per l’area dei vecchi magazzini comunali, anche per la lottizzazione della stazione chiediamo al Comune di far rispettare i piani e gli impegni assunti dai privati. E ribadiamo l’assoluta priorità di completare gli interventi in corso prima di avviare altre espansioni e lottizzazioni edilizie in altre parti del paese. Alla stazione ci sono capannoni vuoti, strade e parcheggi da ultimare, probabilmente interventi privati ancora da iniziare.

E’ su questi interventi che bisogna concentrare l’attenzione, favorendo il loro rapido completamento perché l’immagine che stiamo offrendo del nostro Comune non ci fa certo onore.

Campiglia M.ma 9 marzo 2011
Comune dei Cittadini

*****

Interpellanza sui ritardi nel completamento del parcheggio e delle opere di urbanizzazione della stazione di Campiglia

Premesso

che alla stazione di Campiglia, dietro l’albergo  “I 5 Lecci”, da anni è in costruzione un parcheggio pubblico;

che i cartelli presenti sul cantiere indicano che i lavori sono stati autorizzati  con concessione edilizia del 18.04.2001 e che i relativi lavori sono stati iniziati il 10.05.2001, ossia quasi 10 anni fa;

che le opere di urbanizzazione, ancora in costruzione, sono riferite alla cosiddetta “area servizi per l’assistenza all’uomo e al veicolo. Stazione ferroviaria-Variante Aurelia”;

che le suddette urbanizzazione sono previste dal piano di lottizzazione d’iniziativa privata approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 45 del 28.10.1998, la cui convenzione attuativa è stata stipulata in data 20.04.1999, ossia 12 anni fa;

che, da quanto risulta dagli atti del nuovo Regolamento urbanistico, la convenzione attuativa del piano di lottizzazione, di durata decennale, scadeva il 24.04.2009;

che, sempre da quanto scritto negli atti del Regolamento urbanistico, la convenzione scaduta nel 2009 risulta essere stata rinnovata in data 9 marzo 2010, fissando una nuova scadenza al 31. 12. 2012.

Considerato

che dall’inizio dei lavori  delle opere di urbanizzazione ad oggi, intorno alla stazione sono stati costruiti capannoni, abitazioni, un nuovo albergo, ecc.

che la mancanza di opere di urbanizzazioni fa sì che l’area intorno alla stazione risulti caotica, priva di servizi e di identità, con cantieri recintati e fermi da anni, con vie e piazze incompiute e inagibili, nonostante il Comune abbia già provveduto ad apporre cartelli stradali come “Piazza Trattati di Roma”, “Via della Comunità Europea”, ecc.

che, in mancanza di vie e piazze agibili, i gestori delle attività commerciali, che intanto sono state costruite intorno alla stazione,  sono costretti ad apporre cartelli e segnaletica provvisoria di ogni tipo e a far transitare i propri clienti in quello che appare, ed è, un  grande cantiere in stato d’abbandono;

che l’insieme di queste inefficienze fa si che la stazione appaia come una delle zone più degradate del nostro Comune, per nulla accogliente e funzionale per chi vi transita e per chi dovrebbe usufruire dei suoi servizi;

che sarebbe stato obbligo del Comune sorvegliare sulla corretta attuazione di un piano di lottizzazione così importante per i servizi ai passeggeri e per gli stessi abitanti che risiedono nella zona;

Tutto ciò premesso

interpella il sindaco, affinchè chiarisca i seguenti punti

1.    Le ragioni per le quali, a distanza di 12 anni dall’approvazione del piano di lottizzazione e di 10 anni dall’inizio dei lavori delle opere di urbanizzazione della lottizzazione privata denominata “area servizi per l’assistenza all’uomo e al veicolo”, non siano stati completati i relativi lavori di urbanizzazione;

2.    Per quale ragioni è stata consentita la costruzione di alberghi, abitazioni e capannoni che oggi, per i ritardi nelle opere di urbanizzazione, risultano malamente serviti;

3.    Con quali motivazioni e sulla base di quale atto comunale è stata rinnovata, e prorogata fino al 31.12. 2012, la convenzione scaduta il 20.04.1999.

A norma del regolamento del CC, si richiede risposta scritta.

Il capogruppo
Massimo Zucconi

25 febbraio 2011

SULLA STAMPA:

LA DENUNCIA ARRIVA DALLA LISTA «COMUNE DEI CITTADINI»
«Regna il degrado intorno alla stazione Sembra di essere in paese del terzo mondo»

«Intorno alla stazione di Campiglia regna il degrado. In perfetta sintonia con lo stato di abbandono di via Cerrini e della zona dei vecchi magazzini comunali». La denuncia arriva dalla lista Comune dei Cittadini. «Chi arriva alla stazione e si dirige verso Venturina ha l’impressione di trovarsi in un paese del terzo mondo. Non è poco, se si considera che la stazione di Campiglia è una delle porte principali di accesso alla Val di Cornia. Le aree intorno alla stazione sono un cantiere perenne, con recinzioni, edifici incompiuti, cartellonistica provvisoria, opere pubbliche iniziate da anni e mai ultimate – evidenzia il capogruppo Massimo Zucconi – chi si addentra dietro l’albergo “I 5 Lecci” scoprirà che ci sono anche strade e un grande parcheggio. C’è già anche la segnaletica apposta dal Comune: “Piazza Trattati di Roma”, “Via della Comunità Europea”.

«Ma tutto è recintato, incompiuto, inagibile e in stato d’abbandono. I cartelli del cantiere indicano esattamente l’inizio dei lavori: 15 maggio 2001. Tra pochi giorni saranno passati 10 anni. Si tratta di opere pubbliche previste da un piano di lottizzazione approvato dal Comune nel 1998, con una convenzione scaduta e prorogata fino al 31 dicembre 2012. L’insieme di queste inefficienze fa si che la stazione appaia come una delle zone più degradate del nostro Comune, per nulla accogliente e funzionale per chi vi transita e per chi dovrebbe usufruire dei suoi servizi. Così come per l’area dei vecchi magazzini comunali, anche per la lottizzazione della stazione chiediamo al Comune di far rispettare i piani e gli impegni assunti dai privati».
La Nazione 10.3.2011

«Il degrado intorno alla stazione»
Ritardi nel completamento dei lavori elencati da Comune dei Cittadini

«Le aree sono un cantiere perenne, con recinzioni, edifici incompiuti, cartellonistica provvisoria». Tutto in un’interpellanza al sindaco

«Intorno alla stazione di Campiglia regna il degrado. In perfetta sintonia con lo stato di abbandono di Via Cerrini e della zona dei vecchi magazzini comunali». Di questo e molto altro si parla nell’interpellanza fatta al sindaco dal gruppo consiliare Comune dei Cittadini.
«Chi arriva alla stazione e si dirige verso Venturina – si prosegue – ha l’impressione di trovarsi in un paese del terzo mondo. Non è poco, se si considera che la stazione di Campiglia è una delle porte principali di accesso alla Val di Cornia. Le aree intorno alla stazione sono un cantiere perenne, con recinzioni, edifici incompiuti, cartellonistica provvisoria, opere pubbliche iniziate da anni e mai ultimate».

«Chi si addentra dietro l’albergo “I 5 Lecci” scoprirà che ci sono anche strade e un grande parcheggio – si ricorda – C’è già anche la segnaletica apposta dal Comune: “piazza Trattati di Roma”, “via della Comunità Europea”, ecc. Ma tutto è recintato, incompiuto, inagibile e in stato d’abbandono. I cartelli del cantiere indicano esattamente l’inizio dei lavori: 15 maggio 2001. Tra pochi giorni saranno passati 10 anni. Si tratta di opere pubbliche previste da un piano di lottizzazione approvato dal Comune nel 1998, con una convenzione scaduta il 24 aprile 2009, prorogata ulteriormente fino al 31 dicembre 2012».

Dunque il gruppo consiliare chiede all’amministrazione «di spiegare le ragioni per le quali sono stati costruiti capannoni, abitazioni e addirittura un albergo in mezzo a quello che a distanza di oltre 10 anni appare ancora come un cantiere abbandonato, senza opere di urbanizzazione e senza un minimo di decoro urbano».

«In questo disordine – spiega Comune dei Cittadini – i gestori di attività commerciali sono stati costretti ad apporre cartelli e segnaletica provvisoria di ogni tipo e a far transitare i propri clienti in un cantiere in stato d’abbandono. Intanto, chi arriva alla stazione è costretto a parcheggiare in aree insufficienti e inadeguate. L’insieme di queste inefficienze fa si che la stazione appaia come una delle zone più degradate del nostro Comune, per nulla accogliente e funzionale per chi vi transita e per chi dovrebbe usufruire dei suoi servizi. Così come per l’area dei vecchi magazzini comunali, anche per la lottizzazione della stazione chiediamo al Comune di far rispettare i piani e gli impegni assunti dai privati. E ribadiamo l’assoluta priorità di completare gli interventi in corso prima di avviare altre espansioni e lottizzazioni edilizie in altre parti del paese. Alla stazione ci sono capannoni vuoti, strade e parcheggi da ultimare, probabilmente interventi privati ancora da iniziare. E’ su questi interventi – si conclude – che bisogna concentrare l’attenzione, favorendo il rapido completamento perché l’immagine che stiamo offrendo del Comune non ci fa certo onore».
Il Tirreno 10.3.2011

Corriere Etrusco 10.3.2011

57 Commenti »

  • Antonio C. dice:

    Alcune persone vogliono di apparire (agli occhi dei cittadini) dei valorosi, coraggiosi, combattenti eroi difensori contro le prepotenze commesse dalle amministrazioni, paladini a favore del patrimonio culturale. Ora c’è pure chi accusa che i commenti non li hanno rilasciati i ragazzotti, perché se i commenti sono stati fatti da persone bigs non sono validi ? Ma mi faccia il piacere………

  • Pendolare n 2 dice:

    Sinceramente credo che neanche un giovane abbia commentato, è stato dichiarato di tutto, mi sembra che non c’è più niente da dire, adesso servono i fatti!! AAAAAhh scusate mi chiamo Antonio P.

  • Rossella dice:

    Ancora polemiche !!!!!!!! Il coraggio serve per altre situazioni non per mettere il nome sul commento nel sito del comune dei cittadini, poi, quale coincidenza ………sono stati manifestati pareri contrastanti molto diversi (oltre 40), infatti non rimane altro da dire, anzi dico a Simona, invece di fare affermazioni banali cerca di contribuire generando un commento intelligente………. tu rientri nei bigs o sei una ragazzotta?
    Rossella B.

  • France dice:

    Basta! Questi sono commenti che non fanno ragionare, consiglio a tutti, pareri favorevoli o contrari, di lasciare commenti costruttivi e di non provocare le polemiche che non portano a niente!

  • Rossella B. dice:

    DEDICATO A Simona L.G
    prima di giudicare qualcuno cammina per un giorno con le sue scarpe……vedrai che imparerai a tacere…..!!!!

  • admin (author) dice:

    PER FAVORE NON OCCUPIAMO SPAZIO CON POLEMICHE NON COSTRUTTIVE!

    Il dibattito sull’interpellanza presentata dal Comune dei Cittadini sulla stazione è stata una buona occasione per confrontare idee e proposte. Abbiamo pubblicato tutti i commenti, favorevoli e critici, per dare ai cittadini letture diverse di ciò che sta accandendo in quella zona. Ringraziamo per questo chi ha voluto portare il proprio contributo e siamo certi che sia stato un bene per la democrazia.
    Altra cosa sono i commenti che nulla hanno a che vedere con il merito del problema trattato.
    Quando si usa il blog per scambiarsi accuse personali o polemiche sterili che non portano nessun elemento di conoscenza su ciò di cui si dibatte, l’effetto è quello di sviare l’attenzione dai problemi concreti e forse anche di stancare chi decide di leggere i commenti.
    Se una scusa dobbiamo ai nostri lettori, dunque, è di aver pubblicato commenti privi di qualsiasi rilevanza per i temi che si stavano trattando.

    L’amministratore del sito

  • ES dice:

    E’ un vero peccato, il degrado sta male ovunque e per un paese piccolo come il nostro, dovrebbe essere più facile sotto certi aspetti avere un maggior controllo e cura del territorio. Gli accessi che abbiamo a Venturina, sono il nostro biglietto da visita per tutti coloro che vi arrivano sia Italiani che stranieri, sicuramente la stazione ferroviaria è uno di questi accessi, gli altri sono ovviamente la vecchia Aurelia e la 4 corsie ed anche da questi accessi il benevuto non è dei migliori. Aggiungiamo poi l’edificio postale con il suo cortile e giardino per completare il quadro (a proposito delle poste di Venturina, anche internamente non stiamo meglio in particolar modo per il servizio dei dipendenti che sono maleducati, lentissimi, menefreghisti, indolenti, esternano tutta la loro poca voglia di lavorare). Tornando al degrado mi chiedo ma il sindaco gli assessori i dirigenti ed i responsabili non passano mai da Venturina ? dove abitano ? quando ci passano non guardano non vedono niente fanno finta di niente si chiudono gli occhi ? dei buoni amministratori non dovrebbero andare a giro per il territorio che amministrano per conoscerlo, vedere, rendersi conto, parlare con la gente ? darsi da fare per soddisfare le richieste, risolvere i problemi, mantenere ciò che va bene e migliorare dove possibile ? certamente per comprendere tante cose occorrono anche competenze specifiche ma credo che in comune i tecnici non manchino o almeno la polizia municipale.

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