Home » Primo piano, Servizi Pubblici

Il nuovo presidente di ASIU sembra ignorare la crisi finanziaria in cui versa l’azienda

28 agosto 2015 4 Commenti

Il 26 agosto c’è stato il consiglio comunale dedicato alla situazione societaria di ASIU, un consiglio richiesto a gran voce dalle minoranze dopo che i bilanci della società si sono fatti sempre più gravi e i Sindaci soci continuavano ad avere un atteggiamento reticente nell’ammettere la gravità della situazione.

La nostra finalità nel richiedere tale convocazione era incentrata a conoscere la reale situazione debitoria della società e quale saranno le soluzioni che la nuova gestione del neo-presidente Caramassi ha intenzione di promuovere riguardo a numerosi punti, tra i quali: il passaggio a SEI Toscana, le bonifiche delle aree ex lucchini, cosa fare della società TAP, dell’impianto CDR, della discarica di Ischia di Crociano ormai esaurita e come ripianare i debiti di ASIU.

Questa azienda, ritenuta modello dai nostri Sindaci, ha accumulato oltre 20 milioni di debiti. Una cifra enorme, maturata nel silenzio colpevole di chi avrebbe dovuto capire in tempo ed evitare un simile disastro, per primi proprio i Sindaci. Le cause risiedono in investimenti per impianti che non hanno mai funzionato (impianto CDR per i rifiuti urbani e impianto TAP per le scorie industriali siderurgiche) e nella mancata costruzione di una nuova discarica per i rifiuti urbani (resa più urgente dal fatto che la vecchia è stata usata per conferimenti di rifiuti speciali e  che non è stata incrementata la raccolta differenziata).

Il Sindaco di Campiglia ha detto che il debito di Asiu è il frutto di politiche innovative. È vero esattamente l’opposto. Il disastro è frutto di scelte irresponsabili e di incapacità dei Sindaci e degli amministratori che hanno nominato all’Asiu.

Il nuovo Presidente di Asiu sembra ignorare la gravità della crisi finanziaria, non dedica molta attenzione ai rifiuti urbani e punta tutto sul rilancio di TAP partendo da due assunti basilari:
1. Si deve ridurre il consumo degli inerti di cava e coinvolgere le imprese estrattive nella gestione dell’impianto TAP.
2. Vanno rimossi e trattati i rifiuti industriali sepolti nelle arre industriali siderurgiche. Ci sarebbe pertanto un primario interesse di Aferpi a far funzionare l’impianto TAP.

Diciamo subito che i due propositi sono condivisibili, ma solo se chi li sostiene compie, subito, atti coerenti con questi assunti e precisamente:
1. Rivedere il piano delle attività estrattive approvato dalla Provincia nel 2014 che non prevede riduzioni delle escavazioni, bensì incrementi e proroghe delle concessioni e nessun recupero dei rifiuti industriali.
2. Modificare le soluzioni tecniche per le bonifiche delle aree industriali che non prevedono la rimozione delle colline di scorie accumulate nei secoli,  ma una loro sostanziale impermeabilizzazione per evitare drenaggi.

Credere alla reale intenzione dei nostri Sindaci di perseguire questa strada è davvero difficile visto che in questi 20 anni hanno fatto di tutto per agevolare le imprese estrattrici nell’opera di prelievo del materiale: prorogando ogni volta i tempi di escavazione, aumentando i volumi, accettando che la nostra zona fosse individuata dal piano provinciale come “il distretto regionale delle attività estrattive”, non imponendosi in sede regionale per chiedere l’aumento degli oneri di escavazione che le imprese dovrebbero pagare (oggi tra i più bassi di’Italia), facendo usare solo materiale di cava vergine per la realizzazione del nuovo porto.
Senza queste premesse non sono credibili gli scenari proposti e la certezza, invece, è quella di un ulteriore aggravamento dello stato fallimentare di Asiu.

Comune dei Cittadini 27.08.2015

4 Commenti »

  • ES dice:

    Buonasera
    Ho avuto notizia da … persone interne che l’ASIU è al collasso, è già oltre il baratro persone sono già state spostate/accorpate a Siena (Grosseto) che di fatto controlla tutto, entro fine anno vi saranno aumenti di costi vertiginosi a fronte di un gravissimo peggioramento dei servizi (una seconda Napoli?) cioè noi pagheremo moltissimo di più per servizi estremanente peggiori !!! ci dobbiamo aspettare cumuli di immondizia?
    Certo è che ASIU come altre .. controllare è un feudo del potere ci entri solo se sei super raccomandato e dirigi se sei persona della compagnia di merende insomma un vero schifo va a finire che ora nemmeno puliranno più e non porteranno più via l’immondizia in compenso pagheremo un sacco di soldi ma allora domando per cosa? bene non lavorate? non fate un servizio? allora noi per cosa paghiamo? smettiamo di pagare!!!
    E’ l’ora di farla finita CAPITO ??!!
    ladri vagabondi incompetenti.

  • ES dice:

    P.S. sempre per detto da qualche interno che sà … quando c’era la discarica aperta alle porte di piombino, prendevano di tutto ed hanno fatto soldi a palate, Dio solo sà cosa c’è la sotto !!! ora sono a rimessa.
    Dobbiamo anch eringraziare l’ex grande sindaco anselmi che per motivi propri … NON ha voluto far partire l’impianto (e pensare che c’era qualcuno che ha fatto il movimemento per il povero … pro-gianni perchè poverino dopo non sapeva dove andare ! ovvio che un posto glielo trovavano il problema era solo se era di suo gradimento. Aveva problemi a reinserirsi nell’ambito di lavoro di commercialista … non l’ha mai fatto! ma le gente comune non deve avere problemi per il reinserimento !!! e tutti devono fare corsi obbligatori ed magari anche a pagamnento per l’aggiornamento obbligatorio … lui no?).
    Sveglia gente!

  • ES dice:

    Pensando a ASIU = immondizia, mi viene in mente ASL … tutto a tacere sulla festa PD di Follonica dove c’è morta una persona e molte altre si sono sentite male, come anche a quella di piombino?

  • ES dice:

    Sempre ASIU = immondizia … tutto tace sulla questione dei fanghi utilizzati per il riempimento delle banchine dell’ampliamento del porto e dell’affondamento di 20 mt (= secoli di inquinamento di brutto!!!) del fondale del porto con spargimento nel mezzo al canale di piombino (non bonificato!!!) Ma il WWF e Green Peace dove sono? hanno preso soldi anche loro? lo sanno che c’era mercurio ecc ecc armi residui bellici e chi più ne ha più ne metta? (bombe esplose anche in mezzo al canale…)

    Parliamo anche del disastro ecologico dell’allevamento ittico, le vasche dove sono non vanno bene, hanno attirato squali che mangiano pesci ed il liquame dei pesci interni alle vaschi hanno già sterminato le praterie di poseidonia sottostante … danni spaventosi, basterebbe allontanarle di 1 Km dove il fondale è maggiore la poseidonia non c’è!!!

    LA MAFIA E’ QUI’

Scrivi un commento!

Scrivi un commento sotto o puoi anche sottoscrivere questi commenti via RSS.

No spam. Grazie.