Home » Elezioni 2014, Primo piano, Servizi Pubblici, Territorio & Ambiente

Il degrado dei giardini di Coltie: alcuni ragazzi promuovono una petizione per richiedere l’intervento del Comune

18 novembre 2011 3 Commenti

In occasione dell’assemblea sul degrado del quartiere di Coltie di alcuni ragazzi sono intervenuti sollevando un ulteriore problema.

Infatti, l’unico giardino pubblico di quella zona, da loro frequentato, versa in gravi condizioni di degrado, soprattutto per le strutture sportive li presenti (Rampa Skate, Campo Calcio).

Il terreno dove gli Skate dovrebbero viaggiare è dissestato, la rampa, l’unica, è l’ultima cosa decentemente funzionante che li tiene ancora legati a quel luogo, il campo da Calcio è incopleto.

Il “Comune dei Cittadini” gli ha suggerito l’iter della petizione popolare da portare all’ amministrazione, fornendogli un sostegno nella scrittura della petizione .

I ragazzi, Giorgio e Pablo, hanno portato avanti l’iniziativa e adesso stanno raccogliendo le firme:

Questo è il testo della petizione, aderite anche voi a questa iniziativa! (LINK PETIZIONE ON LINE)

Al Sindaco di Campiglia Marittima

Avv. Soffritti Rossana

 

PETIZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DI CAMPIGLIA MARITTIMA

Con la presente, i sottoscritti titolari dei diritti di partecipazione rivolgono, ai sensi dell’art. 44 dello Statuto Comunale della città di Campiglia Marittima la seguente petizione al Consiglio Comunale.

Gentile Sindaco, siamo un gruppo di ragazzi che vivono a Venturina e trascorrono parte del loro tempo libero ai giardini di Coltie, adiacenti la fabbrica Italian Food. Durante questi anni abbiamo potuto assistere ad un costante e crescente degrado del piccolo parco urbano da noi frequentato ed adibito allo svago dei giovani, grazie alla presenza di aree idonee a praticare attività sportive di vario genere ed in particolare con lo skateboard.

Su tale area sono facilmente riscontrabili, con un semplice sopralluogo, i gravi segni di usura sulla superficie della rampa di cemento posta all’ingresso del parco, che presentando vistose crepe ed una superficie non più liscia, rende la pratica dello skateboarding pericolosa e presto impossibile ove non si provveda ad una tempestiva e corretta manutenzione. Analoga situazione per l’area in asfalto dove il bitume si è deteriorato o addirittura staccato creando delle vere e proprie buche. In questa area rimane così preclusa qualsiasi attività sportiva fatta su ruote (skateborading, pattinaggio etc…). Per quanto riguarda invece l’illuminazione, risulta assente in molte parti dell’area, in particolare vicino al campo di calcetto ed allo stesso skatepark.

Per migliorare la situazione e rendere l’area più efficiente ed agibile a chi ne volesse usufruire chiediamo a Lei ed al Consiglio Comunale di prendere in considerazione alcuni facili interventi.

  • Manutenzione della rampa.
  • Manutenzione dell’area in asfalto con un rifacimento della superficie con materiali più resistenti agli agenti atmosferici e all’usura dovuta all’attività sportiva.
  • Illuminare il campo di calcetto e tutte le aree buie.
  • Aggiungere alcune panchine.
  • Aggiungere una fontana per l’acqua.
  • Aggiungere strutture quali ( quarter, rail, bank…) per rendere più piacevole e diversificata l’attività sportiva dei frequentatori.

Potete sostenere l’iniziativa tramite la PETIZIONE ON LINE o contattandoci all’ indirizzo comunedeicittadini.info@gmail.com

 

Sulla Stampa:

VENTURINA I RAGAZZI RACCOLGONO FIRME PER LA PETIZIONE

«Parco pubblico degradato il Comune faccia qualcosa»

I giardini delle Coltie sono degradati: alcuni ragazzi stanno promuovendo una petizione per richiedere l’intervento del Comune. Un’area che gli stessi ragazzi, nel 2007 chiamarono «Basta guardare il cielo». È l’unico giardino pubblico di quella zona e versa in gravi condizioni di degrado, soprattutto in pessime condiziono sono le strutture sportive come la rampa skate o il campo di calcio.
La lista «Comune dei Cittadini» ha suggerito ai promotori della petizione popolare, Giorgio e Pablo, l’iter, fornendo un sostegno nella scrittura.
«In questi anni – si legge nel documento inviato al sindaco Rossana Soffritti – abbiamo potuto assistere ad un costante e crescente degrado del piccolo parco urbano da noi frequentato ed adibito allo svago dei giovani, grazie alla presenza di aree idonee a praticare attività sportive di vario genere ed in particolare con lo skateboard.
Sono facilmente riscontrabili, con un semplice sopralluogo, i gravi segni di usura sulla superficie della rampa di cemento posta all’ingresso del parco, che presentando vistose crepe ed una superficie non più liscia, rende la pratica dello skateboarding pericolosa e presto impossibile ove non si provveda ad una tempestiva e corretta manutenzione.
Analoga situazione per l’area in asfalto dove il bitume si è deteriorato o addirittura staccato creando delle vere e proprie buche. In questa area rimane così preclusa qualsiasi attività sportiva fatta su ruote (skateborading, pattinaggio etc…). Per quanto riguarda invece l’illuminazione, risulta assente in molte parti, in particolare vicino al campo di calcetto ed allo stesso skatepark». I ragazzi chiedono quindi alcuni interventi di manutenzione, l’illuminazione, e anche di aggiungere alcune panchine, una fontana e magari altre strutture per diversificare l’attività sportiva.
m. p.

La Nazione – 22.11.2011

Petizione promossa dai ragazzi per salvare il parco alle Coltie

Una petizione al consiglio comunale di Campiglia in base all’art. 44 dello Statuto comunale (in quanto “titolari dei diritti di partecipazione”) per salvare il piccolo parco alle Coltie. È quanto hanno intrapreso due ragazzi venturinesi, Giorgio e Pablo, per ottenere un intervento comunale a favore dei giardini delle Coltie, un luogo dove trascorrono buona parte del loro tempo.
Il problema era stato sollevato durante un’assemblea della lista civica Comune dei Cittadini, che ha consigliato ai due ed agli altri ragazzi e ragazze che frequentano il parco di ricorrere alla petizione ed alla raccolta delle firme (chi è interessato può dare il proprio sostegno anche in rete, dal sito di Comune dei Cittadini).
Giorgio e Pablo si rivolgono al sindaco, elencano le parti più malmesse del parco e chiedono quelli che giudicano dei “facili interventi”. Questi sarebbero: la manutenzione della rampa per la pratica dello skateboarding, la manutenzione dell’area in asfalto con un rifacimento della superficie con materiali più resistenti agli agenti atmosferici, l’illuminazione del campo da calcetto e di “tutte le zone buie”, l’aggiunta di panchine, di una fontana per l’acqua e di altre strutture “per rendere più piacevole e diversificata l’attività sportiva dei frequentatori”.
I ragazzi delle Coltie attendono la risposta delle istituzioni locali ed al tempo stesso invitano i cittadini tutti ad aggiungere la propria firma alla petizione.

Francesco Rossi

Il Tirreno 23.11.2011

3 Commenti »

  • Jacopo Bertocchi dice:

    Buongiorno a tutti,
    prendendo atto della proposta e della modalità con la quale viene portata all’attenzione, sento il dovere di esprimere un parere e un consiglio, sia come cittadino che come amministratore.
    La partecipazione alla vita pubblica prevede degli strumenti e “adoprarli” nella maniera più consona ci mette al riparo da accuse di qualunquismo e ci permette di acquisire lo status di cittadino democratico… ritengo perciò doveroso ringraziare le istituzioni pubbliche e private, qualsiasi esse siano, che aiutino i nostri ragazzi nel raggiungimento di questo nobile scopo.
    tuttavia esistono altri percorsi, “una via breve” che nella fattispecie sarebbe di maggior aiuto per il perseguimento dello scopo in oggetto alla petizione di cui sopra. Con ciò voglio dire che in Comune come il nostro basterebbe prendere il numero di telefono dell’assessore competente (Bertocchi per le politiche giovanili e Paladini per i lavori pubblici) e richiedere un appuntamento
    Ovviamente seguire la via breve non desterebbe il clamore al quale la lista d’opposizione ci ha abituati (nel sacrosanto esercizio dei propri diritti) ma avrebbe un’efficacia senz’altro non inferiore a quella della petizione e darebbe l’opportunità, ai promotori della stessa, di capire quali sono le priorità dell’amministrazione e gli interventi che sono già in calendario (e quelli già attuati al parco delle Coltie)… Dunque nessuna polemica sul caso e sulla modalità di partecipazione ma ritengo utile rimarcare il fatto che il contatto diretto con chi è in grado di rispondere direttamente ai cittadini, ci possa mettere al riparo da qualsiasi strumentalizzazione politica e ci possa aiutare a risolvere concretamente i problemi senza bisogno di intermediazione. Io sono sempre pronto al dialogo con o senza petizione.
    saluti
    Jacopo Bertocchi

  • sarallo stefano dice:

    Comunicazione a tutti i residenti del comune di Campiglia demagoghi, qualunquisti e aggiungiamo anche produttori di antipolitica.Se nel vostro comune volete qualche pista ciclabile, una piazza, più iniziative culturali, qualche posto in più negli asili e volete meno colate di cemento non esitate a telefonare allo 0565 839203. In modo discreto e senza perdite di tempo ogni vostro problema sarà risolto.

  • Comune dei Cittadini Gruppo Giovani (author) dice:

    All’ Assessore Jacopo Bertocchi

    Con questa risposta esprimiamo il nostro rispetto per le istituzioni e per il ruolo che Lei ricopre, non volendo mai sostituirci a competenze che non ci riguardano.

    Detto questo vorremmo precisare alcuni aspetti di questa vicenda.

    L’esigenza di maggiori e più adatte strutture per praticare Skate nel parco di Coltie è atavica.

    Dopo la vecchia rampa in cemento (oggi ormai inutilizzabile) si sono susseguite generazioni di ragazzi che frequentavano quel giardino, tutti con la medesima richiesta.

    Alcuni, pensiamo ai ragazzi oggi adulti, che gestivano il famoso “Angolo dello sport” costruirono personalmente le strutture dove praticare questo sport, altri, si sono adattati nel tempo a quello che l’usura e l’abbandono rendeva ancora usufruibile.

    Sicuramente quello che possiamo dire, visto l’esperienza degli anni passati, escludendo, almeno per ora questa legislatura, è che gli interventi e l’interesse che l’ amministrazione ha prestato per questo tipo di sport sono sempre stati molto superficiali.

    Questo lo si evince proprio dall’unica rampa che il Comune ha istallato in quel giardino, un istallazione che è stata fatta senza rifare il manto di asfalto dove gli skate dovrebbero viaggiare.

    C’è da evidenziare un elemento: questa esigenza dei ragazzi è emersa attraverso una nostra iniziativa, non finalizzata alla situazione dei Giardini di Coltie ma, più in generale al degrado del quartiere.

    Questa richiesta di attenzione è pervenuta spontaneamente da tre ragazzi (tra i 17 e 18 anni) che, nota bene, nel mese di settembre alle 9 di sera si sono recati a sentire un’ assemblea pubblica che aveva temi politici (evento che capita raramente per giovani di quella età).

    Se questa segnalazione è pervenuta, deriva proprio dal fatto che nei giorni precedenti ci siamo preoccupati di girare nel quartiere e informare che ci sarebbe stata un’ assemblea su questi temi.

    Ora Lei, Assessore, asserisce che con una telefonata sarebbe stato probabilmente più semplice efficace e senza intermediazioni. Ci sentiamo di contraddirla, sia nella forma che nella sostanza per varie ragioni:

    Sicuramente è vero, ed è quello che ogni cittadino potrebbe fare in un piccolo Comune ma, da parte nostra, crediamo che telefonare all’ Assessore per esporre il proprio problema non sia la strada migliore, soprattutto perché, Assessore, molte segnalazioni che vi sono state fatte dai cittadini sono state inascoltate, questo almeno a detta di coloro che dopo aver tentato iter ufficiosi ed ufficiali si sono rivolti a noi. Addirittura le segnalazioni dei nostri Consiglieri hanno lasciato il tempo che trovavano. Se vuole degli esempi siamo ben lieti di farli.

    Per questo abbiamo suggerito l’altra via, quella ufficiale, che serva anche ai ragazzi come educazione alla partecipazione. Abbiamo anche pensato (forse erroneamente) che dato il disinteresse ormai ripetuto per quella zona, questi ragazzi avessero bisogno di un sostegno più sostanzioso di una semplice richiesta, per l’appunto una petizione a norma dello Statuto Comunale.

    C’è infine da evidenziare un altro aspetto: quello che Lei afferma, cioè che i ragazzi avrebbero dovuto chiamare il Suo ufficio e fare la richiesta, è difficile da pretendere da soggetti di quell’ età, non a caso, crediamo noi, sono venuti in un assemblea aperta al pubblico dopo un lavoro di informazione fatto in loco, che chissà, se fosse stata fatta da altri avrebbe avuto lo stesso risultato.

    Se l’amministrazione avesse la voglia di vedere le realtà degradate di Coltie ed incontrasse la gente, si renderebbe subito conto che di cose da fare ce ne sono tante. La lista Comune dei Cittadini ve lo ha evidenziato continuamente, in Consiglio Comunale e fuori. Inutile piangere sul latte versato ed insinuare, ora, che viene fatto per intermediare sul vostro consenso elettorale, è l’amministrazione che si deve far carico di ascoltare i propri cittadini .

    Forse, se anche l’amministrazione prendesse la buona abitudine di fare delle assemblee pubbliche periodiche, dove i cittadini possono esprimere le loro esigenze, non accadrebbe di leggerle sui quotidiani locali, i ragazzi non hanno fatto una scelta politica, sono andati da chi li ha ascoltati.

    Comune dei Cittadini 24.11.2011

    Gruppo Giovani

Scrivi un commento!

Scrivi un commento sotto o puoi anche sottoscrivere questi commenti via RSS.

No spam. Grazie.