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I nodi di ASIU vengono al pettine

5 febbraio 2018 Nessun Commento

L’ASIU, la società che i nostri amministratori presentavano  fino a pochi mesi fa come un’azienda modello , appare ora in tutta evidenza per quello che è stata. Un’azienda mal gestita che ha accumulato debiti per decine di milioni di euro (20-30), che fin dal 2012 era costretta a chiedere soldi alle banche per pagare gli stipendi dei dipendenti e che, non ricevendo crediti da altre banche, è stata costretta a rivolgersi ad una banca sull’orlo del fallimento come la Banca Popolare di Vicenza. L’unica a concedere crediti, ma dietro acquisto di azioni che nel volgere di pochi anni sono passate da un valore nominale di 131.000 euro a zero euro.

I Comuni hanno fatto di tutto per nascondere i debiti di ASIU. Lo stesso passaggio in ATO sud con Grosseto, Siena e Arezzo fa parte di questo disegno. Ma i debiti prima o poi presentano il conto e questo è ciò che sta accadendo in Val di Cornia con l’aumento spropositato della TARI (tassa sui rifiuti che in alcuni casi a Campiglia ha superato il 30%) e con la crescita smisurata della discarica di Ischia di Crociano, non più per i rifiuti urbani, ma solo per quelli speciali che provengono da fuori.

Questi i fatti sui quali chiediamo verità e trasparenza. Per questo, insieme alla altre liste civiche della Val di Cornia, abbiamo presentato un’interpellanza al Sindaco nella quale si chiede tra l’altro:

  • se non si ritenga contraddittorio con la funzione e la natura pubblica di Asiu acquistare azioni di una banca in cambio di un prestito semestrale per pagare tredicesime e quattordicesime;
  • le motivazioni per le quali non è stato a suo tempo informato il consiglio comunale;
  • se l’amministrazione era a conoscenza del fatto che i mutui contratti per un valore di 2,4 milioni di euro per la costruzione di opere (impianto di captazione del biogas, impianto per la produzione di energia elettrica da biogas e copertura della discarica) non si erano mai trasformati in opere realizzate.

Chiediamo anche che se alla luce dei fatti accertati, ovvero di muti contratti ma non utilizzati per le opere previste e di azioni che hanno prodotto un danno economico per i contribuenti di 131.000 euro, non ritenga opportuno informare della situazione la Corte dei conti.

 

Su questi ed altri temi la nostra lista ha organizzato un’assemblea pubblica che si svolgerà giovedì 27 luglio ore 21 presso la zona blu di venturina dove sarà fatto luce sulla disastrosa gestione della società ASIU le cui conseguenze produrranno ancora aumenti e tasse altissime sui rifiuti.

 

Comune dei Cittadini 25.07.2017

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