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	<title>Comune dei Cittadini</title>
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	<description>Lista Civica Campiglia Marittima (Li)</description>
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		<title>Partesotti:«Solo 2500 metri quadrati di terreno per il parco eolico: nessun danno»</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:57:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
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«Se non qui, dove?». A domandarselo è Lorenzo Partesotti di  Solaris che ha redatto il progetto del grande campo eolico fra Venturina  e Piombino, che replica alle posizioni critiche della lista «Comune dei  Cittadini» e della Coldiretti. «Entrambi pongono il problema che  possiamo riassumere sotto la voce “consumo di territorio”. La questione,  che pure riguarda altre fonti rinnovabili, nel caso dell’eolico è del  tutto marginale, poiché le turbine “consumano” un pezzo di terreno di 50  metri per 50, mentre un impianto fotovoltaico per ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9828" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/22/%c2%absolo-2500-metri-quadrati-di-terreno-per-il-parco-eolico-nessun-danno%c2%bb/pale-vigna/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9828" title="pale vigna" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/pale-vigna-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><strong>«</strong>Se non qui, dove?». A domandarselo è Lorenzo Partesotti di  Solaris che ha redatto il progetto del grande campo eolico fra Venturina  e Piombino, che replica alle posizioni critiche della lista «Comune dei  Cittadini» e della Coldiretti. «Entrambi pongono il problema che  possiamo riassumere sotto la voce “consumo di territorio”. La questione,  che pure riguarda altre fonti rinnovabili, nel caso dell’eolico è del  tutto marginale, poiché le turbine “consumano” un pezzo di terreno di 50  metri per 50, mentre un impianto fotovoltaico per fare la stessa  energia elettrica ha bisogno di una superficie nove volte maggiore.  Siamo anche noi del parere che gli impianti da energia rinnovabile non  debbano alterare l’uso del suolo, e, come dimostrato, rispettiamo questo  principio.<br />
Ma siamo anche convinti – incalza Partesotti -che questi  impianti debbano concorrere all’integrazione del reddito agrario, anche  per aiutare i coltivatori a rimanere sul proprio terreno. E certamente  l’eolico dà un contributo in tal senso. I contratti che abbiamo  sottoscritto con i coltivatori interessati prevedono che per la durata  dell’impianto, prevista in 30 anni, venga corrisposta ai coltivatori  interessati una somma di diversi milioni di euro a cui si debbono  aggiungere una decina di milioni per i lavori civili su cui le ditte  locali potranno attivamente operare.<br />
C’è sempre pudore nell’esporre  questi dati, poiché qualcuno può interpretarli in maniera malevola e  presentarli quasi come elemento corruttivo. Noi lo pensiamo invece come  ricaduta positiva sul territorio che ospita tale impianto in forma di  integrazione del reddito delle famiglie coltivatrici, senza  significativa alterazione delle capacità produttive di natura agricola e  come lavoro per le nostre aziende. Il “Comune dei Cittadini” solleva  poi il problema di una diversa localizzazione dell’impianto nella zona  delle cave di Campiglia. Monte Calvi è protetto (giustamente) da vincoli  ambientali e da una zona di vincolo archeologico. In più la viabilità  aggiuntiva, necessaria per il grande eolico, devasterebbe decine di  ettari di bosco mediterraneo. Non ci sembra una grande idea.<br />
Rimane,  a nostro parere, la questione dell’impatto visivo, che è questione  spesso molto soggettiva. Non vediamo nel territorio tra le aree  industriali di Piombino e Venturina, quella “integrità paesaggistica” di  cui parla la Coldiretti. Vediamo invece centinaia di tralicci, due  linee ferroviarie, autostrade, viabilità minore diffusa e, su tutto, la  centrale Enel e le ciminiere di Piombino. E’ troppo smaccatamente  strumentale. Rimane quindi la domanda &#8211; iniziale &#8211; se non qui, dove ?».</p>
<p><strong>La Nazione 22.02.2012</strong></p>
<p><strong><a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/15/campo-eolicocdc-questo-progetto-e-contro-le-linnee-guida-nazionali/" target="_blank">Comunicato CDC su &#8220;campo eolico&#8221;</a><br />
</strong></p>
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	Tags: <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/agri/" title="Agricoltura" rel="tag">Agricoltura</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/economia-lavoro/" title="Economia &amp; Lavoro" rel="tag">Economia &amp; Lavoro</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/energie-rinnovabili/" title="Energie rinnovabili" rel="tag">Energie rinnovabili</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/territorio-ambiente/" title="Territorio &amp; Ambiente" rel="tag">Territorio &amp; Ambiente</a><br />
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		<title>«L’autostrada Tirrenica la pagheremo noi in anticipo»</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 09:37:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Servizi Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Autostrada tirrenica]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/22/%c2%abl%e2%80%99autostrada-tirrenica-la-pagheremo-noi-in-anticipo%c2%bb/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/autostrada-DIBATTITO-300x192.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="autostrada DIBATTITO" /></a>
«La Sat dunque in considerazione delle difficoltà progettualinel tratto  Grosseto- Civitavecchia, per il momento si contenterà di trasformare la  superstrada da Cecina a Grosseto in autostrada, con tanto di pedaggio».  E’ la riflessione di Riccardo Gelichi, portavoce di “Ascolta Piombino”,  secondo cui qualcuno «ha ritenuto diprendersi un bene pubblico come il  tratto Rosignano-Grosseto, spenderci il poco necessario, e incominciare a  incassare il pedaggio utile per costruire domani il tratto mancante.  Per cui la la Tirrenica una volta terminata l&#8217;avremo pagata tutta noi in ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-7361" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/08/31/autostrada-tirrenica-il-dibattito/autostrada-dibattito/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-7361" title="autostrada DIBATTITO" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/08/autostrada-DIBATTITO-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a></p>
<p>«La Sat dunque in considerazione delle difficoltà progettualinel tratto  Grosseto- Civitavecchia, per il momento si contenterà di trasformare la  superstrada da Cecina a Grosseto in autostrada, con tanto di pedaggio».  E’ la riflessione di Riccardo Gelichi,<a rel="attachment wp-att-3196" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2010/08/19/piombino-il-consigliere-pd-riccardo-gelichi-applaude-la-condanna-degli-stipendi-in-regione/riccardo-gelichi/"><img class="alignright size-full wp-image-3196" title="Riccardo Gelichi" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2010/08/Riccardo-Gelichi.jpg" alt="" width="107" height="111" /></a> portavoce di “Ascolta Piombino”,  secondo cui qualcuno «ha ritenuto diprendersi un bene pubblico come il  tratto Rosignano-Grosseto, spenderci il poco necessario, e incominciare a  incassare il pedaggio utile per costruire domani il tratto mancante.  Per cui la la Tirrenica una volta terminata l&#8217;avremo pagata tutta noi in  anticipo. La Sat inoltre – prosegue Gelichi – ci comunica che non  intende realizzare complanari, e per quanto attiene al prolungamento  della 398 fa sapere che si atterrà all&#8217;intesa sottoscritta nel dicembre  2010, concludendola al Gagno. A questo punto sarà bene chiarire in modo  definitivo che la mancata realizzazione del collegamento diretto fra le  aree portuali e la viabilità internazionale, metterà in crisi  l&#8217;espansione del porto prevista dal relativo Prg e impedirà anche la  realizzazione del porto turistico sotto Poggio Batteria».</p>
<p><strong>Il Tirreno 22.02.2012</strong></p>
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	Tags: <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/autostrada-tirrenica/" title="Autostrada tirrenica" rel="tag">Autostrada tirrenica</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/servizi-pubblici/" title="Servizi Pubblici" rel="tag">Servizi Pubblici</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/territorio-ambiente/" title="Territorio &amp; Ambiente" rel="tag">Territorio &amp; Ambiente</a><br />
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		<title>Liste civiche:gli assordanti silenzi dei Comuni sull’autostrada (Pubblicato sulla stampa)</title>
		<link>http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/21/gli-assordanti-silenzi-dei-comuni-sull%e2%80%99autostrada-pubblicato-sulla-stampa/</link>
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		<pubDate>Tue, 21 Feb 2012 10:26:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/21/gli-assordanti-silenzi-dei-comuni-sull%e2%80%99autostrada-pubblicato-sulla-stampa/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/autostrada-pedaggio-300x204.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="autostrada pedaggio" /></a>
Cosa aspettano i nostri Comuni a tutelare gli interessi dei propri cittadini e a chiedere, come era previsto fino al 2001, l’adeguamento della variante Aurelia, che avrebbe costi enormemente inferiori e risponderebbe  meglio alle necessità dei territori?  La SAT parla ormai senza freni, risponde negativamente alla Regione, cambia unilateralmente il  progetto, taglia opere che erano state ritenute irrinunciabili come le complanari e i collegamenti con i porti di Livorno e Piombino, rinvia il tema cruciale delle tariffe che tutti, prima o poi, dovranno pagare, pretende che il ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-6192" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/07/10/autostrada-cara-cosi-non-serve-dixit-giorgio-kutufa/autostrada-pedaggio/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6192" title="autostrada pedaggio" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/autostrada-pedaggio-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p><span style="font-size: medium;">Cosa aspettano i nostri Comuni a tutelare gli interessi dei propri cittadini e a chiedere, come era previsto fino al 2001, l’adeguamento della variante Aurelia, che avrebbe costi enormemente inferiori e risponderebbe  meglio alle necessità dei territori?  La SAT parla ormai senza freni, risponde negativamente alla Regione, cambia unilateralmente il  progetto, taglia opere che erano state ritenute irrinunciabili come le complanari e i collegamenti con i porti di Livorno e Piombino, rinvia il tema cruciale delle tariffe che tutti, prima o poi, dovranno pagare, pretende che il progetto sia approvato per singoli lotti per evitare il confronto con tutti i Comuni della costa tirrenica.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">I nostri Comuni, rifuggendo dall’ideologia secondo la quale questa autostrada porterebbe sviluppo, devono spiegare ai propri cittadini e alle imprese quali benefici ci saranno nel regalare alla SAT una strada pubblica a quattro corsie con limite di 110Km/orari, la quale, con minimi adeguamenti, imporrà a tutti l’obbligo di pagare tariffe esose. Secondo le ipotesi fatte dagli stessi Comuni, per andare a tornare da Venturina a Rosignano si pagherebbero 15,52 euro, a Grosseto 24,70 euro. Andata e ritorno sulla tratta Rosignano-Grosseto 40,36 euro. Tutto questo per una strada che c’è e che, dopo una prima non meglio precisata fase di sconti per i residenti, tutti saranno costretti a pagare, non avendo più alternative percorribili.  Un salasso pesantissimo per i cittadini, per le imprese, per chi riceve e spedisce merci, per il turismo pendolare che orbita nelle nostre zone. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Dove sono i benefici? A queste domande, che non hanno mai ricevuto risposta dalle nostre amministrazioni, si oppone un presunto interesse europeo. A parte il fatto che le indicazioni dell’Europa per  corridoi a lunga percorrenza, come quello tirrenico, indicano lo sviluppo delle reti ferroviarie e portuali, le stesse stime della SAT dicono che questa autostrada avrà bassi flussi di traffico e, proprio per questo, alte tariffe.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Per non parlare della vera e propria questione morale. Come si fa ad ignorare che per anni le autorità pubbliche hanno sostenuto che la concessione era a costo zero, mentre il governo aveva previsto un rimborso di 3,8 miliardi di euro alla SAT a fine concessione (esattamente pari al costo dell’opera), nonostante gli introiti delle tariffe? </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Come si fa a dimenticare che nel 2010, dopo il taglio dello scandaloso rimborso, la SAT, smentendo se stessa, rivede le stime sui flussi di traffico riducendoli del 40% per giustificare tariffe esose? </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Come giustificare il fatto che nel tratto a sud di Grosseto la SAT ha sempre sostenuto l’impossibilità di usare il tracciato della vecchia Aurelia e, ora che non ci sono più i soldi pubblici da spendere, sostiene esattamente l’opposto?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Come si fa a non vedere che rappresenta una grave anomalia che il Presidente della SAT (società privata), sia stato nominato commissario governativo per controllore se stesso?</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">La realtà è che nessuno riesce a dimostrare che l’autostrada al posto dell’Aurelia sia la soluzione che risponde agli interessi pubblici, mentre si configura sempre più come investimento finanziario per gli azionisti che oltre a Benetton, vedono oggi la partecipazione di Caltagirone, delle Cooperative e del  Monte dei Paschi.</span></p>
<p><span style="font-size: medium;">Ancora una volta sconcerta il silenzio dei nostri Comuni i quali non aspettano altro che veder partire i cantieri. Poco importa se i cittadini saranno costretti a pagare un privato, a caro prezzo, per transitare su  un bene pubblico che hanno già pagato. </span></p>
<p><span style="font-size: medium;">20 febbario 2012</span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong>I capigruppo delle liste civiche </strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong>Comune dei Cittadini, </strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong>Forum per San Vincenzo, </strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong>Uniti per Suvereto</strong></span></p>
<p><span style="font-size: medium;"><strong><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><em>Sulla Stampa:</em></span></strong></span></p>
<p><strong>«I sindaci non tutelano i cittadini: pagheremo carissima l’autostrada»</strong></p>
<p><strong>«</strong>Cosa aspettano i nostri Comuni a tutelare gli interessi dei  propri cittadini e a chiedere, come era previsto fino al 2001,  l’adeguamento della variante Aurelia, che avrebbe costi enormemente  inferiori e risponderebbe meglio alle necessità dei territori?». A  domandarselo sono le tre liste civiche della Val di Cornia (Comune dei  cittadini, Uniti per Suvereto e Forum San Vincenzo).<br />
«La SAT parla  ormai senza freni, risponde negativamente alla Regione, cambia  unilateralmente il progetto, taglia opere che erano state ritenute  irrinunciabili come le complanari e i collegamenti con i porti di  Livorno e Piombino, rinvia il tema cruciale delle tariffe che tutti,  prima o poi, dovranno pagare, pretende che il progetto sia approvato per  singoli lotti per evitare il confronto con tutti i Comuni della costa  tirrenica. I nostri Comuni, rifuggendo dall’ideologia secondo la quale  questa autostrada porterebbe sviluppo, devono spiegare ai propri  cittadini e alle imprese quali benefici ci saranno nel regalare alla Sat  una strada pubblica a quattro corsie la quale, con minimi adeguamenti,  imporrà a tutti l’obbligo di pagare tariffe esose.<br />
Secondo le  ipotesi fatte dagli stessi Comuni, per andare e tornare da Venturina a  Rosignano si pagherebbero 15,52 euro, a Grosseto 24,70 euro. Andata e  ritorno sulla tratta Rosignano-Grosseto 40,36 euro. Tutto questo per una  strada che c’è e che, dopo una prima non meglio precisata fase di  sconti per i residenti, tutti saranno costretti a pagare, non avendo più  alternative percorribili. Un salasso pesantissimo per i cittadini, per  le imprese, per chi riceve e spedisce merci, per il turismo pendolare  che orbita nelle nostre zone. Dove sono i benefici? Ancora una volta  sconcerta il silenzio dei nostri Comuni i quali non aspettano altro che  veder partire i cantieri».</p>
<p><strong>La Nazione 21.02.2012</strong></p>
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	Tags: <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/autostrada-tirrenica/" title="Autostrada tirrenica" rel="tag">Autostrada tirrenica</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/comunicati/" title="Comunicati" rel="tag">Comunicati</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/le-nostre-iniziative/" title="Le nostre iniziative" rel="tag">Le nostre iniziative</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/liste-civiche/" title="Liste civiche" rel="tag">Liste civiche</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/primo-piano/" title="Primo piano" rel="tag">Primo piano</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/stampa/" title="Rassegna stampa" rel="tag">Rassegna stampa</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/servizi-pubblici/" title="Servizi Pubblici" rel="tag">Servizi Pubblici</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/territorio-ambiente/" title="Territorio &amp; Ambiente" rel="tag">Territorio &amp; Ambiente</a><br />
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		<title>Autostrada Tirrenica, la Sat nega le complanari e gli svincoli gratuiti</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:20:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Servizi Pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Autostrada tirrenica]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/20/autostrada-tirrenica-la-sat-nega-le-complanari/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/autostrada-pedaggio-300x204.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="autostrada pedaggio" /></a>
«A nord non si cambia una virgola dal nostro progetto, a sud ve lo  presenteremo nuovo, spezzandolo in due parti e iniziando un nuovo  procedimento»: questo, in sostanza, ha riposto Sat alle osservazioni  della Regione sulla Tirrenica. La società vuole andare per la propria  strada, cercando di ottenere il via libera per il tratto San Pietro in  Palazzi-Grosseto e rinviando a una “fase successiva” la nuova  progettazione del tratto Grosseto Sud-Fonteblanda. La risposta alle  osservazioni della Toscana, giunta a Firenze il 9 febbraio ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-6192" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/07/10/autostrada-cara-cosi-non-serve-dixit-giorgio-kutufa/autostrada-pedaggio/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-6192" title="autostrada pedaggio" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/07/autostrada-pedaggio-300x204.jpg" alt="" width="300" height="204" /></a></p>
<p>«A nord non si cambia una virgola dal nostro progetto, a sud ve lo  presenteremo nuovo, spezzandolo in due parti e iniziando un nuovo  procedimento»: questo, in sostanza, ha riposto Sat alle osservazioni  della Regione sulla Tirrenica. La società vuole andare per la propria  strada, cercando di ottenere il via libera per il tratto San Pietro in  Palazzi-Grosseto e rinviando a una “fase successiva” la nuova  progettazione del tratto Grosseto Sud-Fonteblanda. La risposta alle  osservazioni della Toscana, giunta a Firenze il 9 febbraio scorso,  conferma che la Sat vorrebbe andare avanti per stralci, dando la  precedenza al tratto a Nord, dove c’è da fare poco o niente per adeguare  un’Aurelia che già così è sicura e dove quindi iniziare in tempi brevi a  incassare il pedaggio, e rinviando a una data non indicata il tratto  più pericoloso, quello da Ansedonia a Grosseto. A Sud, quindi, la  Tirrenica arriverebbe solo poco oltre Capalbio. Nel tratto a Nord la Sat  conferma, in contrasto con le prescrizioni del Cipe, di volersi  limitare a realizzare opere “connesse” all’autostrada. Per Sat, quindi,  non ci saranno ulteriori complanari.</p>
<p>E neppure intende accettare  l’alternativa progettuale alla barrierà di esazione richiesta dal Comune  di San Vincenzo per garantire il mantenimento dell’attività agricola e  dell’accessibilità della ree attualmente intressate dallo svincolo.E  per quanto riguarda l’asse di penetrazione al porto di Piombino, Sat fa  riferimento all’intesa del dicembre 2010 coi ministeri dei Trasporti e  dell’Ambiente, la Regione, la Provincia di Livorno e il Comune di  Piombino.</p>
<p>La 398 sarà quindi prolungata solo fino al Gagno, mentre Sat  metterà 20 milioni a disposizione del Comune per il miglioramento delle  viabilità. Soldi che il sindaco di Piombino Gianni Anselmi intende  aggiungere ai previsti contributi di ministero e Regione per completare  il tratto che dovrà attraversare le industrie. La Regione però osserva  che la risposta della Sat sulla 398 contrasta con la delibera del Cipe, e  che l’opera è necessaria nel contesto del piano regolatore portuale,  richiamando le sue precedenti prescrizioni.</p>
<p>Nella risposta la Sat  afferma di aver discusso con gli enti locali chiedevano che venissero  realizzare, anche in provincia di Grosseto, ulteriori complanari per  evitare che tutto il traffico non pagante finisca per riversarsi sulla  vecchia Aurelia. Bocciata anche la possibilità di avere svincoli  gratuiti, come chiedeva la Regione nelle proprie osservazioni. Sul  pagamento del pedaggio per i residenti, però, se ne parlerà più avanti. A  sud. Qui, caduto il vecchio progetto su cui si era espresso il Cipe nel  2008, la Sat ha presentato quello definitivo e avviato un nuovo  procedimento di Via. Si tratta dei lotti 4 e 5B. La Regione ha richiesto  integrazioni alla documentazione e una variante per la zona di Albinia e  Orbetello Scalo. Certo è che la Sat questo nuovo progetto ancora non ce  l’ha. O, almeno, non l’ha ancora mandato alla Regione.</p>
<p>Nella sostanza  la società nella risposta dice che “la progettazione del lotto Sud è  momentaneamente sospesa”. Quindi vorrebbe escludere questo tratto dalla  Via attuale e riparlarne in un secondo momento, iniziando così a  realizzare l’autostrada fino a Capalbio a sud e fino a Grosseto a nord.  Su questa cosa la Regione pare intenzionata a resistere anche se, nel  complesso, il presidente Enrico Rossi non vuole ritardare i lavori(g.f.)</p>
<p><strong>Il Tirreno 20.02.2012</strong></p>
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		<title>Via alla gara per l’impianto di depurazione del boro</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Feb 2012 10:12:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
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Dopo l’arsenico, ora l’Asa cerca di risolvere anche il problema della  presenza del boro nell’acqua che sgorga dai rubinetti della Val di  Cornia. Nei giorni scorsi, è stato pubblicato un bando di gara per la  fornitura in opera d’un impianto d’abbattimento che sarà realizzato a  Franciana. La localizzazione dell’impianto è strategica: è da questo  campo pozzi che si ricava acqua al boro, emunta successivamente dalla  centrale di Macchialta. Lo stesso avviene anche al campo pozzi all’ex  aeroporto di Venturina. Questo perché il boro ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-8563" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/11/18/comunicato-cdc-boro-e-arsenico-nelle-nostre-acque-il-problema-rimane-irrisolto/acqua-8/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-8563" title="acqua" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/11/acqua-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a></p>
<p>Dopo l’arsenico, ora l’Asa cerca di risolvere anche il problema della  presenza del boro nell’acqua che sgorga dai rubinetti della Val di  Cornia. Nei giorni scorsi, è stato pubblicato un bando di gara per la  fornitura in opera d’un impianto d’abbattimento che sarà realizzato a  Franciana. La localizzazione dell’impianto è strategica: è da questo  campo pozzi che si ricava acqua al boro, emunta successivamente dalla  centrale di Macchialta. Lo stesso avviene anche al campo pozzi all’ex  aeroporto di Venturina. Questo perché il boro è presente già in natura  nelle campagne vicino al Cornia. Data l’importanza dell’investimento,  Asa ha dettato delle condizioni precise alle ditte. Prima di tutto il  nuovo impianto dovrà essere di “tipo scarrabile”. In gergo tecnico  significa che dovrà poter essere installato a Franciana, ma nel caso in  cui dovesse essere rimosso e riposizionato, le operazioni dovrebbero  avvenire in tempi brevi, riducendo al minimo le spese di trasloco.  Qualche caratteristica tecnica. L’impianto dovrà trattare 350 litri il  secondo e restituire acqua quasi del tutto priva di boro. Il valore  massimo consentito è di 0,3 microgrammi per litro.</p>
<p>Un’impresa difficile,  visto che nel 2010, secondo le analisi effettuate dalla stessa Asa,  nell’acqua di Piombino il boro aveva raggiunto i 2,49 microgrammi per  litro, a Campiglia 1,87 microgrammi al litro ed a San Vincenzo 1,6.  Visto che l’impianto dovrà funzionare 24 ore il giorno, il bando di gara  obbliga la ditta costruttrice alla realizzazione di almeno una colonna  filtrante di riserva. La mole di acqua da trattare è immensa: si tratta  di almeno 10 milioni ed 816mila metri cubi all’anno. Per ridurre al  minimo l’usura nel tempo di questo nuovo impianto, nelle specifiche  tecniche del bando, si precisa che le tubazioni, in acciaio inox,  dovranno essere prefabbricate nelle officine dei costruttori ed essere  della lunghezza massima consentita. Lo stesso è previsto anche per le  condutture, in modo da ridurre al minimo il numero delle giunzioni.  L’obiettivo da raggiungere è quello di limitare al massimo le perdite  d’acqua. Il costo complessivo dell’opera è pari a 3 milioni e 250mila  euro, secondo la base d’asta. L’avvio dei lavori è fissato per metà  marzo, la conclusione è attesa per il mese di ottobre. Il rispetto dei  tempi di costruzione è tassativo, perché al primo gennaio 2013 non ci  saranno più deroghe ed ogni superamento dei parametri del boro non sarà  più consentito dall’Unione europea.(k.g.)</p>
<p><strong>Il Tirreno 20.02.2012</strong></p>
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		<title>Coldiretti contraria al maxi parco eolico di Venturina</title>
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		<pubDate>Sun, 19 Feb 2012 14:45:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/19/coldiretti-contraria-al-maxi-parco-eolico-di-venturina/"><img align="left" hspace="5" width="150" height="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/eolico_val_di_cornia-150x150.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="eolico_val_di_cornia" /></a>
Attenzione ai danni che possono derivare all’economia del territorio e  al paesaggio. La Coldiretti interviene sul progetto per la realizzazione  di un impianto di produzione di energia da fonte eolica, composto da  ben 17 aerogeneratori da 2 MW, nel territorio della Val di Cornia. La  diffusione dell’energia eolica convince l’associazione ma rispetto al  “Campo Eolico Venturina” sembra manifestarsi una «non proporzionalità  tra i costi sofferti da ambiente e paesaggio rispetto alla quantità di  energia prodotta. Chiediamo ai comuni della Val di Cornia insieme ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9753" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/19/coldiretti-contraria-al-maxi-parco-eolico-di-venturina/eolico_val_di_cornia/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-9753" title="eolico_val_di_cornia" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2012/02/eolico_val_di_cornia-300x166.jpg" alt="" width="300" height="166" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Attenzione ai danni che possono derivare all’economia del territorio e  al paesaggio. La Coldiretti interviene sul progetto per la realizzazione  di un impianto di produzione di energia da fonte eolica, composto da  ben 17 aerogeneratori da 2 MW, nel territorio della Val di Cornia. La  diffusione dell’energia eolica convince l’associazione ma rispetto al  “Campo Eolico Venturina” sembra manifestarsi una «non proporzionalità  tra i costi sofferti da ambiente e paesaggio rispetto alla quantità di  energia prodotta. Chiediamo ai comuni della Val di Cornia insieme alla  Provincia e alle rappresentanze territoriali interessate di aprire un  tavolo di discussione con la Regione al fine di valutare al meglio  l’impatto dell’opera sull’economia del territorio e l’ambiente. E’  necessario osservare massima cautela nella scelta dei siti di  destinazione degli impianti negando, se necessario, il nulla osta per le  centrali da installare in territori vincolati dalla normativa sui beni  paesaggistici, aree protette e territori di tipo agro silvo pastorale»  Coldiretti propone di recuperare un parco eolico nelle aree industriali  di Piombino invece di esaurire ancora di più il poco spazio agricolo che  rimane, «danneggiando e compromettendo l’agricoltura che con fatica e  impegno noi agricoltori portiamo avanti Occorre, infatti, avviare scelte  di politica energetica miranti a concorrere allo sviluppo di un  ambiente sostenibile, senza il rischio di compromettere lo sviluppo  economico dell’agricoltura e rispettando i delicati equilibri che,  nell’interesse delle nostre imprese e dei consumatori, non è possibile  fare a meno di difendere». La critica ad una localizzazione non  pianificata nasce dalla consapevolezza che interrompono la continuità  paesaggistica di quel luogo, «compromettendo il redditolegato  inscindibilmente a quel valore aggiuntivo del prodotto rappresentato  dalla qualità del territorio. Pur riconoscendo, infatti, l’importante  ruolo che potenzialmente potrebbe svolgere l’approvvigionamento di  energia da fonte eolica, si ritiene essenziale prevedere, nella  valutazione di impatto delle torri, un’analisi circostanziata dei  costi-benefici che tenga in debito conto quale reale valore abbia  l’integrità territoriale per le imprese agricole. Idonee misure di  pianificazione, nonché la realizzazione di progetti dimostrativi  potrebbero essere in grado di testimoniare, invece, la validità di  impianti pilota non solo in termini economici, ma anche con riferimento  alla tutela di quelle esternalità positive che sono connesse  all’esercizio dell’attività agricola».</p>
<p><strong>Il Tirreno 18.02.2012</strong></p>
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		<title>Coppola (Udc): «Troppo tardi per applicare l’imposta di soggiorno»</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Feb 2012 10:37:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/17/coppola-udc-%c2%abtroppo-tardi-per-applicare-l%e2%80%99imposta-di-soggiorno%c2%bb/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Tassa-di-soggiorno-300x192.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="Tassa-di-soggiorno" /></a>
«E’  troppo tardi per introdurre un ulteriore balzello alle tariffe delle  attività ricettive, in quanto i listini prezzi sono già stati  pubblicati». E’ quanto sostiene il consigliere dell’Udc Luigi Coppola in  merito della tassa di soggiorno, di cui i consigli comunali della Val  di Cornia si apprestano ad approvare il regolamento. «Al di là delle  legittime perplessità avanzate dalle categorie economiche e da diverse  forze politiche, è evidente che è troppo tardi per introdurre un  ulteriore balzello alle tariffe delle attività ricettive, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-8972" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/12/24/comune-dei-cittadini-tassa-di-soggiorno-una-tassa-controproducente/tassa-di-soggiorno/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-8972" title="Tassa-di-soggiorno" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Tassa-di-soggiorno-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a></p>
<p>«E’  troppo tardi per introdurre un ulteriore balzello alle tariffe delle  attività ricettive, in quanto i listini prezzi sono già stati  pubblicati». E’ quanto sostiene il consigliere dell’Udc Luigi Coppola in  merito della tassa di soggiorno, di cui i consigli comunali della Val  di Cornia si apprestano ad approvare il regolamento. «Al di là delle  legittime perplessità avanzate dalle categorie economiche e da diverse  forze politiche, è evidente che è troppo tardi per introdurre un  ulteriore balzello alle tariffe delle attività ricettive, in quanto i  listini prezzi sono già stati pubblicati. La stagione è alle soglie –  afferma Coppola – e molte attività hanno già iniziato a ricevere le  prenotazioni, quindi, anche se possono esserci a maggio delle modifiche  ai prezzi già dichiarati, gran parte delle prenotazione confermate con  caparra avranno già dei costi del soggiorno stabiliti». «Dovranno essere  gli operatori, quindi, a sobbarcarsi l’onere di una parte della tassa  di soggiorno, il che in un momento di difficoltà economica con un inizio  di stagione con molte incognite – conclude l’esponente Udc – potrebbe  gravare pesantemente sulle aziende del settore turistico».<img src="http://secure-it.imrworldwide.com/cgi-bin/count?url=&amp;rnd=1329474849136&amp;cid=&amp;ref=http%3A//quotidianiespresso.extra.kataweb.it/finegil/iltirreno/Edizione_Giornaliera/mappe/LB_piombinoelba_16.html&amp;sr=sr1047x589:cd24:lgit-IT:jey:cky:tz1:ctna:hpna" alt="" width="1" height="1" /></p>
<p><strong>Il Tirreno 17.02.2012</strong></p>
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	Tags: <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/economia-lavoro/" title="Economia &amp; Lavoro" rel="tag">Economia &amp; Lavoro</a><br />
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		<title>CDC, la tassa di soggiorno, oltre che inopportuna, rischia di diventare un pasticciaccio (pubblicato sulla stampa)</title>
		<link>http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/16/cdc-la-tassa-di-soggiorno-oltre-che-inopportuna-rischia-di-diventare-un-pasticciaccio-pubblicato-sulla-stampa/</link>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 15:08:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Le nostre iniziative]]></category>
		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Ordini del giorno]]></category>
		<category><![CDATA[Rassegna stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/16/cdc-la-tassa-di-soggiorno-oltre-che-inopportuna-rischia-di-diventare-un-pasticciaccio-pubblicato-sulla-stampa/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Tassa-di-soggiorno-300x192.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="Tassa-di-soggiorno" /></a>
La tassa di soggiorno, oltre che inopportuna, rischia di diventare un pasticciaccio. Siamo alla metà di febbraio e nessun Comune ha deliberato l’entità della tassa che le strutture ricettive devono applicare a decorre dal 1 marzo 2012. 
Considerando che si tratta della prima applicazione, sarebbe stato necessario fornire agli operatori del turismo precise indicazioni già dallo scorso anno, prima ancora che prendesse avvio la campagna promozionale per il 2012, per consentire di informare preventivamente i turisti del costo effettivo del soggiorno.  Non solo non è avvenuto nel 2011,  ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong><a rel="attachment wp-att-8972" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/12/24/comune-dei-cittadini-tassa-di-soggiorno-una-tassa-controproducente/tassa-di-soggiorno/"><img class="aligncenter size-medium wp-image-8972" title="Tassa-di-soggiorno" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Tassa-di-soggiorno-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a></strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">La tassa di soggiorno, oltre che inopportuna, rischia di diventare un pasticciaccio. Siamo alla metà di febbraio e nessun Comune ha deliberato l’entità della tassa che le strutture ricettive devono applicare a decorre dal 1 marzo 2012. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Considerando che si tratta della prima applicazione, sarebbe stato necessario fornire agli operatori del turismo precise indicazioni già dallo scorso anno, prima ancora che prendesse avvio la campagna promozionale per il 2012, per consentire di informare preventivamente i turisti del costo effettivo del soggiorno.  Non solo non è avvenuto nel 2011,  ma a pochi giorni dall’entrata in vigore della nuova tassa nessuno sa dire esattamente quanto pagheranno alberghi, villaggi, case vacanze, agritusismi, case affittate per scopi turistici, ecc.   Tassa che, secondo il Regolamento approvato a Campiglia, varia da 0,5 a 5 euro per notte.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Il Regolamento prevede anche che la tassa di soggiorno deve essere destinata a finanziare nuovi progetti di sviluppo per il turismo. In sostanza non deve essere usata per  coprire spese generiche del Comune. Deve esserci una precisa indicazione su come saranno utilizzate le nuove entrate. Nulla di tutto questo è stato comunicato. Unica discussione di cui abbiamo avuto sentore, confermata dal Sindaco, è quella che riguarda “la richiesta del Comune di Piombino di sottrarre alla Parchi Val di Cornia le entrate dei parcheggi del parco della Sterpaia e di Baratti” e sul come i  Comuni devono far fronte ai maggiori contributi da versare alla loro società, probabilmente con la tassa di soggiorno. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">La situazione che si delinea mette in evidenza confusione e ritardi destinati a pesare negativamente nei rapporti con le imprese turistiche del nostro territorio e con i loro clienti. L’immagine complessiva del nostro turismo non ne trarrà beneficio.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Per queste ragioni Comune dei Cittadini ha presentato un ordine del giorno con il quale propone la sospensione della tassa nel 2012 con precisi obiettivi:</span></span></p>
<ol>
<li><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Coordinare i Regolamenti 	almeno tra i Comuni della Val di Cornia.</span></span></li>
<li><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Elaborare 	un programma sovracomunale di sviluppo per il turismo, confrontato 	con le imprese del settore, incrementato con i proventi del gettito 	della nuova tassa;</span></span></li>
<li><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Decidere, 	prima della fine dell’estate 2012, l’entità della tassa di 	soggiorno da applicare nell’anno 2013 al fine di consentire un 	corretta promozione delle offerte da parte delle imprese turistiche.</span></span></li>
</ol>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Per una migliore comprensione della proposta riportiamo di seguito l’ordine del giorno. </span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">14 febbraio 2012</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Comune dei Cittadini</strong></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #00b0f0;"><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>GRUPPO CONSILIARE COMUNE DEI CITTADINI</strong></span></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>ORDINE DEL GIORNO SUL RINVIO DELLA TASSA DI SOGGIORNO</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Premesso</strong></span></span><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"> che con delibera n.120 del 22 dicembre 2011 il Consiglio Comunale di Campiglia ha approvato il Regolamento Comunale per la tassa di soggiorno;</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Ricordato</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, a norma dell’art. 14 del citato Regolamento, “</span></span><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>l’applicazione della tassa di soggiorno decorre dal 1 marzo 2012”;</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, a norma dell’art 5, “La misura dell’imposta è stabilita annualmente con deliberazione della Giunta Comunale entro i termini di approvazione del bilancio di previsione. Qualora il provvedimento non venga adottato sono confermate le misure d’imposta applicate nel precedente esercizio”.</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, alla data odierna, non risulta che la Giunta Comunale abbia assunto nessuna determinazione sull’entità effettiva della tassa da applicarsi nell’anno 2012, la cui oscillazione è compresa da 0,5 a 5 euro per persona e per ogni notte di soggiorno;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, trattandosi di prima applicazione, non esistono misure d’imposta degli anni precedenti a cui fare riferimento, tali da orientare in qualche modo gli operatori turistici anche in assenza di provvedimenti tempestivi del Comune;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, peraltro, nessuna discussione è stata ancora avviata nelle Commissioni consiliari sul bilancio di previsione del 2012, all’interno del quale devono trovare allocazione e utilizzo le entrate della tassa di soggiorno;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, ad oggi,  non è stato presentato nessun programma per l’utilizzo del gettito della tassa di soggiorno che, a norma del Regolamento,  è destinata a finanziare progetti di sviluppo per il turismo e non spese correnti;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Considerato</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che il quadro sopra delineato mette in luce seri ritardi nella determinazione dell’entità della tassa di soggiorno, tali da non consentire agli operatori del settore di affrontare correttamente il rapporto con i propri clienti a partire dal 1 marzo 2012;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che non è stato definito nessun programma aggiuntivo di sviluppo turistico che giustifichi l’istituzione della tassa, mentre si appalesa il rischio che il gettito vada a finanziare spese correnti non correlate al turismo o, come nel caso della paventata sottrazione alla Società Parchi Val di Cornia delle entrate dei parcheggi del parco della Sterpaia e di Baratti, a compensare entrate in precedenza destinate al turismo; </span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Preso atto inoltre</strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che alla data odierna solo il Comune di Campiglia sembra aver approvato il Regolamento per la tassa di soggiorno, mentre altri Comuni della Val di Cornia stanno ancora dibattendo sui suoi contenuti con il prevedibile esito che i Regolamenti dei Comuni della Val di Cornia saranno tra loro diversi;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Ritenuto </strong></span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che, in queste condizioni, l’applicazione della tassa di soggiorno a decorrere dal 1 marzo 2012 possa produrre confusione applicativa e criticità con i turisti non preventivamente informati;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Che non sia stata ancora delineata una strategia di sviluppo nel settore del turismo che, nella nostra realtà, deve avere almeno una dimensione corrispondente alla Val di Cornia;</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Tutto ciò premesso </span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">IL CONSIGLIO COMUNALE</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Ritiene di dover rinviare l’applicazione della tassa di soggiorno all’anno 2013</strong></span></span><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"> per consentire:</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">L’elaborazione di un 	programma sovracomunale di sviluppo per il turismo, confrontato con 	le imprese del settore, incrementato con i proventi del gettito 	della nuova tassa;</span></span></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">La determinazione, già 	alla fine dell’estate 2012, dell’entità della tassa di 	soggiorno da applicare nell’anno 2013 al fine di consentire un 	corretta promozione delle offerte da parte delle imprese turistiche;</span></span></li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
<ol>
<li><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Il coordinamento dei 	Regolamenti in tutti i Comuni della Val di Cornia, per evitare 	discordanze e decisioni non omogenee.</span></span></li>
</ol>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;">Campiglia 13 febbraio 2012</span></span></p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><em><strong>Sulla Stampa:</strong></em></span></span></span></p>
<p><strong>«In Val di Cornia un’unica tassa» Le proposte di “Comune dei </strong><br />
<strong>cittadini” da discutere in consiglio</strong></p>
<p>«La tassa di soggiorno, oltre che inopportuna, rischia di diventare  un pasticciaccio» secondo Comune dei Cittadini. La lista civica chiede  di rinviarne l&#8217;applicazione al 2013. Le ragioni di questa richiesta,  formalizzata in un ordine del giorno da discutere in consiglio,  sarebbero diverse. Essendo la prima applicazione della tassa, «sarebbe  stato necessario fornire agli operatori del turismo precise  indicazioni già dallo scorso anno, per consentire di informare i  turisti del costo effettivo del soggiorno. Non solo ciò non è avvenuto  – si afferma –, ma a pochi giorni dall&#8217;entrata in vigore della nuova  tassa nessuno sa dire quanto pagheranno alberghi, agriturismi, case  affittate per scopi turistici, ecc.». Inoltre, dei comuni della Val di  Cornia, «solo Campiglia sembra aver approvato il Regolamento per la  tassa di soggiorno (il 22 dicembre scorso, con entrata in vigore della  tassa il primo marzo 2012), mentre gli altri Comuni  stanno ancora  dibattendo sui suoi contenuti con il prevedibile esito che i  Regolamenti dei Comuni della Val di Cornia saranno tra loro diversi».  A queste ragioni se ne aggiunge una terza: il fatto di non aver  indicato in maniera specifica come le nuove entrate, che dovranno  essere destinate allo sviluppo del turismo e non per coprire le spese  correnti del Comune, saranno utilizzate. Per questi motivi Comune dei  cittadini avanza proposte: «Coordinare i Regolamenti almeno in Val di  Cornia; elaborare un programma sovracomunale di sviluppo per il  turismo, utilizzando i proventi della nuova tassa e tenendo conto dei  progetti delle imprese di settore; decidere, prima della fine  dell&#8217;estate del 2012, l&#8217;entità della tassa di soggiorno da applicare  nell&#8217;anno 2013, per consentire una corretta promozione delle offerte  del turismo».</p>
<p><strong>Francesco Rossi</strong><strong> </strong></p>
<p><strong>Il Tirreno 16.02.2012 </strong></p>
<p>«Rinviamo la tassa di soggiorno al 2013». La richiesta arriva dalla<br />
lista Comune dei cittadini, che nel proporre la sospensione avanza dei<br />
precisi obiettivi da raggiungere. «La tassa di soggiorno, oltre che<br />
inopportuna, rischia di diventare un pasticciaccio – incalza il<br />
capogruppo Massimo Zucconi &#8211; siamo alla metà di febbraio e nessun<br />
Comune ha deliberato l’entità della tassa che le strutture ricettive<br />
devono applicare a decorre dal 1° marzo 2012.</p>
<p>Considerando che si tratta della prima applicazione, sarebbe stato necessario fornire agli<br />
operatori del turismo precise indicazioni già dallo scorso anno, prima<br />
ancora che prendesse avvio la campagna promozionale per il 2012, per<br />
consentire di informare preventivamente i turisti del costo effettivo<br />
del soggiorno. Non solo non è avvenuto nel 2011, ma a pochi giorni<br />
dall’entrata in vigore della nuova tassa nessuno sa dire esattamente<br />
quanto pagheranno alberghi, villaggi, case vacanze, agritusismi, case<br />
affittate per scopi turistici. Tassa che, secondo il Regolamento<br />
approvato a Campiglia, varia da 0,5 a 5 euro per notte».</p>
<p>Il Regolamento prevede che la tassa di soggiorno deve essere destinata a<br />
finanziare nuovi progetti di sviluppo per il turismo. «In sostanza –<br />
continua Zucconi &#8211; non deve essere usata per coprire spese generiche<br />
del Comune.<br />
Deve esserci una precisa indicazione su come saranno utilizzate le<br />
nuove entrate. Nulla di tutto questo è stato comunicato. Unica<br />
discussione di cui abbiamo avuto sentore, confermata dal sindaco, è<br />
quella che riguarda «la richiesta del Comune di Piombino di sottrarre<br />
alla Parchi Val di Cornia le entrate dei parcheggi del parco della<br />
Sterpaia e di Baratti» e sul come i Comuni devono far fronte ai<br />
maggiori contributi da versare alla loro società, probabilmente con la<br />
tassa di soggiorno.</p>
<p>La situazione che si delinea mette in evidenza  confusione e</p>
<p>ritardi destinati a pesare negativamente nei rapporti con<br />
le imprese turistiche del nostro territorio e con i loro clienti».<br />
Comune dei Cittadini ha presentato un ordine del giorno con il quale<br />
propone la sospensione della tassa nel 2012 ma con precisi obiettivi:<br />
«Coordinare i Regolamenti almeno tra i Comuni della Val di Cornia;<br />
elaborare un programma sovracomunale di sviluppo per il turismo,<br />
confrontato con le imprese del settore, incrementato con i proventi<br />
del gettito della nuova tassa; decidere, prima della fine dell’estate<br />
2012, l’entità della tassa di soggiorno da applicare nell’anno 2013<br />
peri consentire un corretta promozione delle offerte da parte delle<br />
imprese turistiche».<br />
<strong>La Nazione 16.02.2012</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-family: Garamond,serif;"><span style="font-size: medium;"><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><em><strong><br />
</strong></em></span></span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Campo Eolico,CDC: questo progetto è contro le linee guida nazionali</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 12:14:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>
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		<category><![CDATA[Primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
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		<category><![CDATA[Energie rinnovabili]]></category>
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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/15/campo-eolicocdc-questo-progetto-e-contro-le-linnee-guida-nazionali/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/campo-eolicoWP-1024x949.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="campo eolicoWP" /></a>
Egregio Sig. Partesotti
 
Abbiamo letto con piacere il suo intervento nel quale, oltre alla serenità dei toni, si coglie una legittima e argomentata difesa del progetto presentato dalla sua Società.
Le diciamo subito che il gruppo consiliare Comune dei Cittadini è favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili. Privilegiamo piccoli e medi impianti che coinvolgono gli stessi consumatori e creano produzione diffusa, ma non abbiamo remore per quelli a carattere industriale, ove possibili.
Riteniamo inoltre essenziale il risparmio energetico, a partire dal rinnovo del patrimonio edilizio esistente e dalla razionalizzazione dei consumi, cosa ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a rel="attachment wp-att-9462" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/04/campo-eolico-venturina-per-saperne-di-piu/campo-eolicowp/"><img class="aligncenter size-large wp-image-9462" title="campo eolicoWP" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/campo-eolicoWP-1024x949.jpg" alt="" width="573" height="531" /></a></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Egregio Sig. Partesotti</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"> </span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Abbiamo letto con piacere il suo intervento nel quale, oltre alla serenità dei toni, si coglie una legittima e argomentata difesa del progetto presentato dalla sua Società.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Le diciamo subito che il gruppo consiliare Comune dei Cittadini è favorevole allo sviluppo delle energie rinnovabili. Privilegiamo piccoli e medi impianti che coinvolgono gli stessi consumatori e creano produzione diffusa, ma non abbiamo remore per quelli a carattere industriale, ove possibili.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Riteniamo inoltre essenziale il risparmio energetico, a partire dal rinnovo del patrimonio edilizio esistente e dalla razionalizzazione dei consumi, cosa che non si sta facendo con il dovuto impegno.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Siamo fermamente convinti, come lei, che lo sviluppo delle energie rinnovabili dia un contributo significativo alla riduzione dei “gas serra” e al miglioramento delle condizioni di vita sul pianeta, creando nello stesso tempo nuove occasioni di lavoro. Per questo pensiamo che la ricerca e la sperimentazione in questo settore vadano incentivate.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Come vede sui principi generali non ci sono differenze sostanziali. Non per questo riteniamo che si debbano installare turbine eoliche ovunque.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Siamo fermamente convinti che grandi impianti eolici, come quelli fotovoltaici, vadano realizzati senza compromettere altre risorse essenziali per il nostro futuro. Tra queste noi collochiamo il paesaggio, il patrimonio culturale e il territorio rurale. Pensiamo che, al pari delle energie rinnovabili, questi siano beni vitali per costruire nuova economia e nuove occasioni di lavoro. Nei nostri territori, nonostante la presenza di grandi impianti industriali ed energetici, sono state conservate e valorizzate molte delle risorse paesaggistiche e culturali, sulle coste e sulle colline. Le nostre campagne, nonostante le molte “distrazioni” delle amministrazioni comunali, conservano ancora una forte identità e un peso nell’economia locale, con lo sviluppo dei prodotti agricoli tipici (DOC, DOCG, DOP), con l’agriturismo e con il supporto al turismo balneare e culturale.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Il vostro progetto di 17 pale eoliche, alte 150 metri e distribuite in tutta la pianura che va da Bandintelle a Populonia, è invece destinato a cambiare radicalmente il paesaggio rurale e l’identità stessa della Val di Cornia, riempiendola di grandi torri, peraltro dislocate in modo del tutto casuale e disarmonico. Di sicuro con il vostro progetto non si crea un </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><em>“nuovo paesaggio”,</em></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> come auspicato dalle linee guida del governo nazionale, ma si danneggia il paesaggio che c’è e le economie agricole e turistiche che vi sono correlate. Siamo inoltre consapevoli che di meglio non potevate fare, perché una volta sottratte le zone vincolate per motivi ambientali, quelle troppo vicine alle strade e le tante abitazioni presenti nelle zone rurali, i siti dove realizzare grandi pale eoliche sono quelli da voi scelti. Se come anche lei afferma, “nelle nostre campagne a quote basse manca il vento”, vuol dire che non ci sono condizioni ottimali per lo sviluppo di questa tecnologia. Tra le righe ciò significa che, anche per l’antropizzazione, le nostre campagne non consentono di realizzare grandi impianti eolici, mentre si prestano meglio a piccoli e diffusi impianti per l’autoproduzione e l’integrazione del reddito agricolo. Fino a qualche decennio fa per esempio, molti agricoltori usavano impianti eolici per estrarre l’acqua dai pozzi, ne esistono ancora nelle nostre campagne e di certo non producono l’impatto delle grandi pale. </span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Il richiamo alla sindrome NIMBY nel nostro caso è del tutto fuori luogo. Queste le ragioni.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Prima di tutto pensiamo che debbano essere rispettare le linee guida nazionali le quali prevedono che le localizzazioni dei grandi impianti eolici </span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><em>“dovrebbero essere volte, in via prioritaria, al recupero delle aree degradate”</em></span></span><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">. Il Comune di Campiglia disporrebbe di spazi idonei. Ci riferiamo alle cave (un centinaio di ettari) che richiedono di essere recuperate  dal punto di vista produttivo e occupazionale, soprattutto quella di Monte Calvi, distante dagli abitati, il cui crinale a 600 mt di altitudine, potrebbe accogliere gli impianti così da seguire le linee paesaggistiche naturali. In ipotesi, quella di Monte Valerio potrebbe essere, se vogliamo sempre parlare di energie rinnovabili, idonea ad accogliere pannelli fotovoltaici. Come vede noi saremmo favorevoli a progetti di questo tipo. Oltre alle cave, in Val di Cornia esistono anche altre opportunità. Di recente, ad esempio, la Regione ha approvato un progetto per grandi pale eoliche all’interno delle zone industriali di Piombino a conferma che in quei territori è possibile incentivare la produzione di energia pulita senza compromettere il territorio agricolo ed il paesaggio.</span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Come vede le alternative ci sono. Forse, anziché perdere troppo tempo in costosi progetti e complesse valutazioni ambientali (che spesso si concludono con esiti negativi), servirebbe un po’ più di programmazione che individui preventivamente le zone idonee e non idonee. Cosa che la Regione ha già fatto per il fotovoltaico, sconfessando clamorosamente le nostre amministrazioni che avrebbero fatto costruire grandi impianti nelle nostre campagne, ovunque.  Per l’eolico esiste ancora un vuoto che è interesse di tutti colmare con urgenza. <a rel="attachment wp-att-3803" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/01/10/ecco-il-nuovo-coordinamento-del-comune-dei-cittadini/logo-cdc/"><img class="alignright size-thumbnail wp-image-3803" title="logo CDC" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2010/10/logo-CDC-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"> </span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Cordiali e sinceri saluti </span></span></p>
<p><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Giacomo Spinelli </span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Consigliere Comune dei Cittadini<br />
</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #222222;"> </span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;">11 febbraio 2012</span></span></strong></p>
<p><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><em><strong><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Sulla Stampa:</span></strong></em></span></p>
<p><a href="http://www.corriereetrusco.it/2012/02/14/campiglia-le-pale-eoliche-mettetele-su-monte-valerio/ " target="_blank"><span style="color: #000000;"><strong><span style="font-family: Times New Roman,serif;">Pubblicato su &#8221; Corriere Etrusco&#8221;</span></strong></span></a><span style="text-decoration: underline; color: #ff0000;"><a href="http://www.corriereetrusco.it/2012/02/14/campiglia-le-pale-eoliche-mettetele-su-monte-valerio/ " target="_blank"><strong><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> </span></strong></a><em><strong><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><br />
</span></strong></em></span></p>
<p><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"><br />
</span></span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Times New Roman,serif;"> </span></span></strong></p>
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	Tags: <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/agri/" title="Agricoltura" rel="tag">Agricoltura</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/economia-lavoro/" title="Economia &amp; Lavoro" rel="tag">Economia &amp; Lavoro</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/energie-rinnovabili/" title="Energie rinnovabili" rel="tag">Energie rinnovabili</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/inoltre/" title="Inoltre..." rel="tag">Inoltre...</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/le-nostre-iniziative/" title="Le nostre iniziative" rel="tag">Le nostre iniziative</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/primo-piano/" title="Primo piano" rel="tag">Primo piano</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/tag/stampa/" title="Rassegna stampa" rel="tag">Rassegna stampa</a>, <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/territorio-ambiente/" title="Territorio &amp; Ambiente" rel="tag">Territorio &amp; Ambiente</a><br />
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		<title>Gli operatori chiedono la moratoria San Vincenzo:«Crisi più dura con la tassa di soggiorno»</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 13:56:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>niccolo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[<a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2012/02/14/gli-operatori-chiedono-la-moratoria-san-vincenzo%c2%abcrisi-piu-dura-con-la-tassa-di-soggiorno%c2%bb/"><img align="left" hspace="5" width="150" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Tassa-di-soggiorno-300x192.jpg" class="alignleft wp-post-image tfe" alt="" title="Tassa-di-soggiorno" /></a>
Nuova proposta dell’Associazione Operatori Turistici Val di Cornia al
sindaco Michele Biagi per la «Tassa di soggiorno 2012» . Questa volta
però, la lettera, oltre a Mirna Maggeschi, quale presidente degli
Operatori Turistici, porta anche la firma di Fabio Busdraghi,
presidente Confcommercio, e Jaqueline Luthi, presidente Confesercenti
di San Vincenzo. Associazioni che si uniscono, in maniera ufficiale,
al coro di no all’istituzione di questa tassa che vede il consenso del
solo gruppo di maggioranza consiliare. Tutto questo è emerso a seguito
di un’opera di sensibilizzazione nei confronti degli operatori
economici riguardo a questo nuovo ed incisivo «balzello» che finisce
per ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a rel="attachment wp-att-8972" href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/2011/12/24/comune-dei-cittadini-tassa-di-soggiorno-una-tassa-controproducente/tassa-di-soggiorno/"><img class="size-medium wp-image-8972" title="Tassa-di-soggiorno" src="http://www.comunedeicittadini.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/Tassa-di-soggiorno-300x192.jpg" alt="" width="300" height="192" /></a></p>
<p style="text-align: left;">Nuova proposta dell’Associazione Operatori Turistici Val di Cornia al<br />
sindaco Michele Biagi per la «Tassa di soggiorno 2012» . Questa volta<br />
però, la lettera, oltre a Mirna Maggeschi, quale presidente degli<br />
Operatori Turistici, porta anche la firma di Fabio Busdraghi,<br />
presidente Confcommercio, e Jaqueline Luthi, presidente Confesercenti<br />
di San Vincenzo. Associazioni che si uniscono, in maniera ufficiale,<br />
al coro di no all’istituzione di questa tassa che vede il consenso del<br />
solo gruppo di maggioranza consiliare. Tutto questo è emerso a seguito<br />
di un’opera di sensibilizzazione nei confronti degli operatori<br />
economici riguardo a questo nuovo ed incisivo «balzello» che finisce<br />
per gravare su di un settore ricettivo già fortemente provato in<br />
considerazione delle difficili problematiche economiche che si<br />
prospettano, da più parti, per la prossima stagione.</p>
<p>Il tessuto sociale economico si è unito nel rinnovare la richiesta<br />
all’Amministrazione comunale; una «pacifica» istanza tesa a<br />
soprassedere all’istituzione della tassa di soggiorno per l’ anno<br />
2012. Poi, si legge testualmente nella lettera: «rimanendo nel<br />
contempo disponibili ad una verifica dopo la stagione estiva e ad<br />
un’attenta analisi dei flussi turistici che si verificheranno durante<br />
l’anno in corso». Gli operatori rimangono possibilisti ma, ad iniziare<br />
dal prossimo anno. In effetti, questa richiesta viene formulata anche<br />
alla luce del quadro economico generale, che da ottobre dell’anno 2011<br />
in poi è radicalmente cambiato, purtroppo, in senso negativo. Così si<br />
legge ancora: «Le scriventi Associazioni costituiscono il settore<br />
economico più importante della nostra cittadina, rappresentando circa<br />
l’80 % del pil di San Vincenzo ed impiegando una forza lavoro di circa<br />
1.500/1.800 addetti, senza per altro tener conto della ricaduta<br />
sull’indotto; abbiamo inoltre riscontrato, a partire dalla fine<br />
dell’anno 2011, una serie di fattori negativi che non fanno presagire<br />
nulla di buono».</p>
<p>Presagi già registrati di una notevole flessione delle presenze da<br />
ottobre 2011 ad ora rispetto allo stesso periodo negli anni precedenti<br />
ed una preoccupante stagnazione di richieste per i mesi estivi della<br />
stagione 2012. Tali segnali negativi «ono riconducibili sicuramente ad<br />
una maggiore imposizione fiscale, ad un aumento generalizzato delle<br />
tariffe dei servizi (acqua, luce, gas, carburanti, ecc.) e<br />
all’istituzione di nuove imposte. La conseguenza che ne deriva è una<br />
riduzione del potere d’acquisto delle famiglie nei confronti sia del<br />
mercato ricettivo,che di tutto il comparto commerciale». Una<br />
situazione che ci vede entrare in una fase di recessione economica, e<br />
chiaramente le aziende si preoccupano per tasse che faranno aumentare<br />
il costo delle vacanze.<br />
<strong>Piero Bientinesi</strong><br />
<strong>La Nazione 14.02.2012</strong></p>
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	Tags: <a href="http://www.comunedeicittadini.it/blog/category/economia-lavoro/" title="Economia &amp; Lavoro" rel="tag">Economia &amp; Lavoro</a><br />
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