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Campo Eolico Venturina: le vostre opinioni

28 gennaio 2012 5 Commenti

E’ stato presentato recentemente dalla società WKN PE un progetto che vede la realizzazione di 17 pale eoliche di 150m di altezza nelle campagne tra Venturina e Populonia e tra Venturina e Riotorto.

Comune dei Cittadini sta preparando una documentazione che verrà messa sul sito, raccoglieremo le vostre opinioni su questo progetto e preparemo un’iniziativa pubblica per darvi voce , intanto pubblichiamo questo commento lasciato sul nostro sito.

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Daria Quaglia Continua l’attacco al territorio da parte di poteri forti , ma è mai possibile che anche la sinistra che ci ha più o meno rappresentati in questi anni si faccia portavoce di questi interessi??? dobbiamo denunciare anche a livello nazionale le posizioni che i partiti che si dicono rappresentanti dei lavoratori ,prendono a livello locale.Probabilmente non servirà a nulla,ma renderà più chiaro agli elettori le decisioni politiche di questi partiti, che si dichiarano nei principi difensori del paesaggio e dell’ambiente. Anche in Romagna,nella valle del Santerno al confine con la Toscana, hanno tentato di costruire un parco eolico delle stesse dimensioni, in un sito importante storicamente per le battaglie partigiane dell’ultima guerra mondiale e paesaggisticamente perchè un passo di transito di circa 1000 metri di altezza, il Passo del Paretaio o della Faggiola.In quel caso, le manifestazioni di protesta di molti cittadini, del CAI, della Lega Ambiente, del WWF, dell’associazione nazionale partigiani , hanno fatto desistere le due Regioni dal proseguire nel progetto.E’ stata una grande soddisfazione. Non dobbiamo perderci d’animo. Diteci se scrivere al sindaco informandolo, che il turismo a Campiglia è soprattutto fatto di passaparola e che l’insoddisfazione che provano le persone che vengono a conoscenza di questi fatti e che sono fidelizzati al paese dal paesaggio potrebbe provocarne l’ allontanamento e quindi un danno al paese, può servire a qualcosa, perchè in tal caso lo faremo.Siamo un gruppo di amici che viene a Campiglia perchè amiamo quel territorio.Daria
Pale eoliche, il Psi dice «no»
IL PSI di Campiglia e Venturina respinge il progetto del grande impianto eolico in Val di Cornia. «Il 12 gennaio è stato presentato il progetto per l’installazione di 17 pale eoliche nella nostra vallata: 10 nel comune di Campiglia e 7 in quello di Piombino. Pur non conoscendo il progetto nel dettaglio, abbiamo la netta sensazione che esso presenti un impatto invasivo di non poco conto, per il numero delle pale disseminate nella nostra pianura tali da rimodellare il paesaggio, con una presenza che risulta visibile ovunque si volga lo sguardo.

«LE 17 TORRI, alte 100 metri — si aggiunge — non si integrano con l’ambiente esistente nella Val di Cornia il cui futuro noi vediamo sempre più indirizzato verso la piccola e media industria, l’agricoltura di qualità, il turismo e i beni culturali ed ambientali. L’impatto delle 17 pale eoliche, non è coerente a questa nostra visione per cui è da respingere – evidenzia il Partito socialista – pensiamo che le torri, magari non così alte, possano essere collocate nelle aree dismesse delle attività di cava e sulle colline. Di recente, il ministro dell’Ambiente ha dichiarato che il piano energetico nazionale punterà su un fotovoltaico dedicato al settore industriale ed edilizio e che non saranno più utilizzati terreni agricoli per detti impianti».

E ANCORA: «Siamo d’accordo e chiediamo che ciò valga anche per l’eolico. Bene ha fatto il nostro Comune ad aderire alla proposta provinciale per l’impianto del fotovoltaico sulle coperture di alcune strutture pubbliche. Le recenti polemiche contro il Comune sono fini a se stesse perché tutti sanno che la legge nazionale ha disciplinato la materia senza lasciare alcuna competenza ai Comuni, lasciando alle Regioni la possibilità di dettare linee guida, peraltro non ancora giunte alla discussione. Auspichiamo un confronto aperto, ed un’azione unitaria dei Comuni della Val di Cornia, Val di Pecora e dell’isola d’Elba perché il progetto presentato interessa tutti».
La Nazione 07.02.2012
 


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5 Commenti »

  • Alessandro Giubilei dice:

    Vorrei prima saperne di più, prima di dare un giudizio più chiaro sulla faccenda. Però posso dire che non capisco tutta questa avversione per il progetto che, se fatto bene e realizzato seguendo i criteri e le modalità giuste per non distruggere il paesaggio, può portare benefici al territorio garantendo energia pulita.

    In Olanda le pale eoliche sono diventate i nuovi mulini a vento (che peraltro assolvono alla stessa funzione in maniera diversa) e allora perchè da noi no?

    Il fotovoltaico non lo vogliamo perchè ruba terreno all’agricoltura (e questo solo perchè gli imprenditori non sono capaci di sfruttare soluzioni innovative che permetterebbero di realizzare strutture alternative senza perdere terreno agricolo), l’eolico neanche perchè deturpa il paesaggio.

    Credo che da entrambe le parti (pro e contro) sia necessario un momento di riflessione congiunta per discutere insieme sui vari progetti e trovare una soluzione comune.

  • Marino dice:

    …E’ comprensibile e condivisibile l’avversione immediata che il progetto ha suscitato in molti…è abbastanza evidente che l’intervento non tiene molto in considerazione dei criteri di buona progettazione indicati nelle linee guida…le torri sono infatti distribuite qua e là in modo disomogeneo interessando un’area vasta e diversificata anzichè essere sistemate in modo raggruppato a creare un “parco eolico” , sono piazzate in modo pressochè casuale, quando invece sarebbe preferibile assecondare elementi territoriali tipici e i profili caratteristici del paesaggio…ect.ect.

  • Nicco dice:

    Ok, una società vuole investire in questo territorio istallando 17 mega pale eoliche, si può discutere sull’opportunità o meno che vengano istallate, si può discutere come e dove ,ma in tutta questa vicenda gli amministratori dove sono?
    I nostri sindaci che posizione hanno? Sono favorevoli, sono favorevoli a delle condizioni… i cittadini non sanno niente.
    In un progetto di queste dimensioni che nel bene o nel male cambierà il paesaggio del nostro territorio, non credete che i nostri amministratori ci debbano delle spiegazioni? Perchè non fanno degli incontri con i cittadini per farci capire di che cosa si tratta, cosa comporterà per i comuni, i vantaggi, gli svantaggi non credete che ci debbano informare?
    Ci sono delle persone che sono attive, che seguono la politica e le sue vicende, ma la maggior parte delle gente no. Vi sembra giusto che da un giorno ad un altro ci troviamo piazzate nelle nostre campagne 17 torri?

  • giacomo spinelli consigliere cdc dice:

    le domande di nicco mi sembrano più che obbligate per uno che cerca di ragionare e crede che la sovranità sia popolare. detto questo….parlando non in termini generali dell’eolico, perchè non mi voglio dilungare visto che personalemente ho già preso posizioni in merito sulla stampa e ne prenderò ancora….però… parlando in soldoni…la nostra comunità cosa c guadagna???? nelle bollette dei cittadini….NIENTE! nelle bollette comunali?? NIENTE! (TENETE PRESENTE CHE L’ILLUMINAZIONE PUBBLICA COSTA…..l’unico ritorno, a detta di chi presenta il progetto lo sapete cosa è?? la consulenza energetica, quella per dire che l’illuminazione pubblica deve usare lampadine a basso consumo, a led ecc…. io c’ero alla presentazione, e non dico fesserie. insomma le royalties se le puppano quelli delle pale….faremo anche energia pulita ma facciamo sicuramente un danno all’immagine rurale della val di cornia. vale la pena? secondo me no. fateci sapere voi cosa ne pensate….

  • Simona L.G. dice:

    saperne di più E’ UN DIRITTO dei cittadini.Un piano di area fra i vari comuni è prioritario e indispensabile !!
    Capisco lo sforzo degli amministratori : dovranno studiare parecchio perché certamente non sono molto informati nemmeno loro.
    Il problema è più grande di quanto sembra perché i cittadini che hanno votato il referendum contro il nucleare e sanno che l’energia pulita è fondamentale per la sopravvivenza del pianeta , che i pannelli non sono consentiti ovunque , almeno nella nostra regione, che hanno uno smaltimento difficile alla fine del loro ciclo , non sanno più cosa pensare !! E’ indispensabile avere un quadro informativo di riferimento .
    Sul RUMORE, per fare un esempio,visto che alcune pale non sembrano tanto lontane dalle case ( basta pensare al rumore della piccola pala in Campiglia Vecchia ; disturba una sola casa, ma quanto basta !!). Aggiungo ancora:perché in campagna e non in altri luoghi più idonei ? perché il terreno agricolo costa meno ?
    Perché non si avveri il detto ‘chi prima arriva primo macina’
    Il sito ‘via dal vento’ dà alcune informazioni sui problemi del grande eolico.
    Simona Lecchini Giovannoni

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