Home » Territorio & Ambiente

Quattro capigruppo PD contro Zucconi «Sui Parchi contesta gli indirizzi politici del Comune da cui dipende»

2 marzo 2011 11 Commenti


Sulla questione dei Parchi e dei futuri pedaggi sull’autostrada è guerra aperta tra le maggioranze di centrosinistra dei vari Comuni e le di opposizione. Uno scontro duro, che in questa fase vede preso di mira in particolare Massimo Zucconi, capogruppo di “Comune dei cittadini”, ieri da parte del segretario del Pd, Valerio Fabiani, oggi dai capogruppo di 4 Comuni.

A schierarsi in blocco sono Claudio Capuano, capogruppo del Pd di Piombino; Matteo Brogioni, capogruppo di “Campiglia Democratica”, Vinicio Tambelli, capogruppo di “Suvereto Democratica”, Paolo Corzani, capogruppo di “Per San Vincenzo”, secondo cui «il dibattito sulla Parchi non può prescindere dai gravosi tagli operati dal governo ai bilanci degli enti pubblici, costretti a veri e propri “salti mortali” per garantire il mantenimento di servizi minimi essenziali. Nessuno mette in discussione il valore strategico della società, ma non è scandaloso immaginarne una diversa riorganizzazione volta a razionalizzare spese e risorse».

Così per i 4 capogruppo la questione posta dal sindaco di Piombino è determinata «dalla necessità di rispettare i vincoli di spesa e del patto di stabilità», e la posizione delle le liste civiche di Campiglia, Suvereto e San Vincenzo «che pur consapevoli di tutto ciò preferiscono far finta di niente rappresentando le rispettive amministrazioni come “carnefici”, piuttosto che “vittime” dell’azione del governo, sembra dunque più dettata da spirito di protagonismo demagogico che da buona fede e senso di responsabilità».

Sulla questione Sat, il Pd della Val di Cornia «ribadisce la posizione espressa in ogni sede sulla necessità della gratuità dei pedaggi autostradali per i residenti, il collegamento col porto e la realizzazione delle strutture complementari, come dagli accordi siglati e mai rinnegati».
Accuse poi alla lista civica di San Vincenzo a proposito dei pedaggi sui parcheggi e sulla Parchi: «è molto facile parlare di sovracomunalità e di scelte strategiche d’area quando poi non si ha la minima intenzione di confrontarsi sulle questioni che riguardano il comprensorio nel suo insieme».

Durissimo infine l’attacco a Zucconi, dopo la replica del capogruppo di “Comune dei cittadini” al segretario del Pd, Valerio Fabiani: «Nel pieno riconoscimento del diritto di partecipazione alla politica attiva previsto dalla Costituzione per tutti i cittadini (sia pure in gradi diversi per particolari professioni) – dicono Capuano, Brogioni, Tambelli e Corzani – e al di là di ogni valutazione sul se e sul come un ruolo politico sia giuridicamente compatibile con quello professionale, di poter liberamente esprimere un giudizio politico di “mera opportunità”, invero, la doppia veste di Zucconi che, nel tempo libero, da rappresentante di una fazione politica di opposizione (ancorché di un altro Comune), critica e contesta pubblicamente gli indirizzi politici del Comune da cui dipende, e durante l’orario di lavoro, da dirigente, è tenuto tali indirizzi a tradurre in atti e difendere, non può passare inosservata e non suscitare qualche legittima perplessità».
Il Tirreno 2.3.2011

«Parchi», autostrada e liste civiche: le questioni più scottanti per il Pd
Parchi, autostrada, liste civiche: i gruppi consiliari del Pd in Val di Cornia intervengono a tutto campo sui temi più dibattuti in questi giorni. Un documento a firma di Claudio Capuano, capogruppo Pd di Piombino; Matteo Brogioni, capogruppo Campiglia Democratica; Vinicio Tambelli, capogruppo Suvereto Democratica; Paolo Corzani, capogruppo Per San Vincenzo.

Parchi. «L’attuale dibattito sulla società Parchi Val di Cornia non può prescindere dai gravosi tagli operati dal Governo ai bilanci degli enti pubblici, costretti – come ben sanno, o dovrebbero sapere, anche gli amministratori e i consiglieri comunali tutti – a compiere veri e propri “salti mortali” per garantire comunque, per quanto possibile, il mantenimento di servizi minimi essenziali. Nessuno mette in discussione il valore strategico della società; ma, nello stesso tempo, non è certo scandaloso immaginarne una diversa riorganizzazione volta a razionalizzare spese e risorse. In tal senso, la questione posta dal sindaco di Piombino è determinata, nolenti o volenti, dalla necessità di rispettare i vincoli di spesa e del patto di stabilità imposti dal Governo come tagli e limiti \\endash in beffa al tanto conclamato federalismo -, nei prossimi anni ancora più ingenti e stringenti».

Liste civiche. «La posizione di certe forze politiche di opposizione, ovvero le liste civiche presenti nei consigli comunali di Campiglia, Suvereto e San Vincenzo, che, pur consapevoli di tutto ciò, preferiscono far finta di niente, rappresentando le rispettive amministrazioni come “carnefici”, piuttosto che “vittime” dell’azione del Governo, sembra dunque più dettata da spirito di protagonismo demagogico che da buona fede e senso di responsabilità».

Autostrada. «Sulla questione della Sat, il Pd Val di Cornia ribadisce la posizione già espressa in ogni sede circa la necessità della gratuità dei pedaggi autostradali per i residenti, il collegamento con il porto e la realizzazione delle infrastrutture complementari; il tutto esattamente come dagli accordi siglati e mai rinnegati. Sui tempi e sui modi di applicazione degli impegni assunti, i Comuni e le altre istituzioni interessate si muoveranno opportunamente e in ragione delle loro diverse articolazioni, anche politiche, nelle sedi competenti. Per spiegare meglio la questione, lunedì 7 verrà organizzata alla saletta comunale di Venturina, alle ore 21, un’iniziativa pubblica dove saranno presenti tutti i sindaci della Val di Cornia, al fine di affrontare l’argomento in maniera chiara e senza pregiudizi di sorta. Noi le questione determinanti per il nostro territorio le vogliamo affrontare e le affrontiamo in maniera unitaria. Quello che è stato ribadito oggi (ieri, ndr) dalla lista civica di San Vincenzo a proposito dei pedaggi sui parcheggi e sulla Parchi non ci sembra vada in questa direzione. E’ molto facile parlare di sovracomunalità e di scelte strategiche d’area quando poi, non si ha la minima intenzione di confrontarsi sulle questioni che riguardano il nostro comprensorio, nel suo insieme. Ma la politica a volte è fatta di chiacchiere che servono solo ad apparire sui giornali e ad avere un po’ di visibilità. Noi non abbiamo bisogno di metterci in mostra, preferiamo darci da fare per dare risposte concrete ai cittadini che ci hanno votato e che vogliamo che ci votino in futuro».

«Caso Zucconi». “Per quanto infine riguarda la replica al segretario di federazione del Pd, Valerio Fabiani, di Massimo Zucconi, a proposito del presunto conflitto di interessi tra il suo incarico di dirigente del Comune di Piombino e quello di capogruppo della lista civica di Campiglia Marittima, riteniamo, nel pieno riconoscimento del diritto di partecipazione alla politica attiva previsto dalla nostra Costituzione per tutti i cittadini (sia pure in gradi diversi per particolari professioni), e al di là di ogni valutazione (pur legittima) sul se e sul come un ruolo politico sia giuridicamente compatibile con quello professionale, di poter liberamente esprimere un giudizio politico di “mera opportunità”: invero, la doppia veste di Zucconi che, nel tempo libero, da rappresentante di una fazione politica di opposizione (ancorchè di un altro Comune), critica e contesta pubblicamente gli indirizzi politici del Comune da cui dipende, e durante l’orario di lavoro, da dirigente, è tenuto tali indirizzi a tradurre in atti e difendere, non può passare inosservata e non suscitare qualche legittima perplessità».

La Nazione 2.3.2011

PD: FACCIAMO DEL NOSTRO MEGLIO SU PARCHI E AUTOSTRADA
Corriere Etrusco 2.3.2011

11 Commenti »

  • Fabrizio dice:

    mannaggia…
    tutti contro uno, saranno tutti scemi?
    credo proprio di no!!

  • benito dice:

    mannaggia….tutti contro uno….ma tutti chi? 4 schiavetti del partito rappresentano il tutto? mi pare che rappresentino solo un partito logoro, che si affida ad insulti personali perchè in grave difficoltà.

  • Margherita dice:

    Scemi è un parolone…ridicoli forse è più appropriato. Se fossero stati coerenti anche gli altri comuni avrebbero dovuto togliere dal bilancio il contributo alla Parchi.

  • Fabrizio dice:

    infatti!
    4 schiavetti o 4 “zucche vuote”,
    chiamatele come vi pare, 4 opinioni contrarie e scatta il vittimismo!!!

    ma, a questi della lista civica gli par d’esse i paladini della giustizia !?!

  • L. P. dice:

    concordo con Fabrizio, è tutto vittimismo, se la prendono per tutto!

    La “lista civica di zucconi” ecco la dice tutta!!!

  • Cip Ciop dice:

    mi par d’essere all’asilo !!!!!
    che profondità di pensiero politico !

  • admin (author) dice:

    Questo blog non è il luogo per polemiche di basso livello.
    Non si tratta di censura, ma da qui in avanti non saranno più approvati commenti di tal genere.

    L’amministratore del sito

  • Marco dice:

    Secondo me le questioni oggetto di discussione meritano una maggiore serietà e pur non condividendo le opinioni espresse dalla lista civica sull’argomento, credo che l’amministratore abbia fatto bene a dare un taglio alle offese da una parte e dall’altra.
    In merito all’argomento ritengo che la posizione espressa dal PD sia corretta e non perchè Zucconi non deve avere un pensiero proprio su queste questioni, ma perchè lui non è un semplice dipendente, ma un dirigente del Comune di Piombino, e se usa atti e documenti del suddetto ente per fare la sua legittima e sacrosanta battaglia politica, qualche problema di etica si manifesta. Se un lavoratore nel settore privato usa documenti della sua azienda per passarli alla concorrenza si parla di spionaggio industriale, nel settore pubblico ci sono norme diverse ma il succo è lo stesso. E una di queste norme impone la reciproca fiducia e rispetto tra il dirigente di un ente e il medesimo. E questo mi sembra sia venuto meno negli ultimi tempi. Questo non vuol dire che Zucconi non deve portare avanti le sue idee nel suo lavoro di Capogruppo a Campiglia, ma quantomeno gli impone di rispettare gli indirizzi del Comune di cui è dirigente altrimenti il problema sollevato dal PD è reale.
    Grazie per l’ospitalità.
    Marco

  • sergio dice:

    partiti sono finiti e lo stanno dimostrando, la loro concezione della politica come potere sta distruggendo la politica stessa. Nemmeno chi ne fa parte ci crede più, ma gli conviene crederci ancora. Porteranno la gente all’esasperazione e poi qualcosa succederà. Io non ho votato le liste civiche ma bisogna riconoscere che le liste di Campiglia e Suvereto hanno ridato un po’ di senso alla politica, riescono a discutere delle cose senza offendere, con la sola forza delle idee e con l’evidenza della realtà. Congratulazioni, dovranno ascoltarvi prima o poi. A me non mi piace o Zucconi ma bisogna riconoscere l’intelligenza

  • spine dice:

    x marco

    dove stanno scritte queste cose…lo spionaggio industriale applicato al pubblico…in quale legge è menzionato? sarei molto interessato. grazie.

  • bruvil dice:

    Mi permetto di commentare quanto affermato da Marco circa la possibilità da parte di un esponente politico di criticare le scelte e gli atti di un Ente (Comune di Piombino). Trovo assolutamente inappropriato il paragone con lo spionaggio industriale. Nel pubblico non deve esistere una gestione segreta e riservata della cosa pubblica, non ci sono brevetti od invenzioni da tutelare, per cui la critica alle cose conosciute è assolutamente legittima da parte di tutti compresi i dipendenti. Se poi il dipendente commette qualche reato civile o penale andrà perseguito nelle sedi giudiziarie opportune.
    Piuttosto, una cosa mi domando….per quale motivo ai capogruppo PD dei comuni di Campiglia M.ma, San Vincenzo e Suvereto interessa la critica che Zucconi fa al Comune di Piombino?. Penso sia meglio che si limitino a discutere ed valutare il fatto oggettivo (parchi, autostrada, piano regolatore ecc.) ed in modo che, dato che sono maggioranza, la maggior parte dei cittadini sappia “prima” le cose come stanno piuttosto che accorgersi “dopo” delle conseguenze delle decisioni. Un esempio: non illudete la popolazione sui pedaggi gratuiti sapendo che quasi certamente non ci saranno e ove ci fossero vanno comunque pagati alla società costruttrice.

Scrivi un commento!

Scrivi un commento sotto o puoi anche sottoscrivere questi commenti via RSS.

No spam. Grazie.